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Saccoccia (Asi): Parmitano rientrato da missione molto speciale

sabato 8 febbraio 2020
1' di lettura

Milano, 6 feb. (askanews) - "Siamo felici e orgogliosissimi di come sia andata questa missione, era la 12esima missione di un astronauta italiano sulla Iss, ed è stata una missione molto speciale e particolare". Così il presidente dell'Agenzia spaziale italiana Giorgio Saccoccia ha salutato il rientro sulla terra dell'astronauta Esa Luca Parmitano, protagonista della missione Beyond, di cui Saccoccia ha ricordato gli aspetti più importanti. "Luca è stato per parte della sua missione il comandante della Stazione, ha compiuto 4 attività extraveicolari, per alcune di queste è stato anche comandante dell'attività, ha condotto esperimenti scientifici molto importanti, ha effettuato la riparazione di uno strumento straordinario come l'alpha magnetic spectrometer", ha elencato. "È stata una missione veramente completa, ricca di cose importanti per il nostro Paese e per l'Europa, non possiamo che essere orgogliosi e gli diamo il bentornato a casa - ha aggiunto - comincia per lui un periodo molto importante, il post fly, durante il quale continuerà a fare esperimenti a terra e poi lo avremo fra noi per poterlo abbracciare e ascoltare i suoi racconti".

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In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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