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Napoli, maxi operazione contro la camorra: 24 arresti

sabato 8 febbraio 2020
1' di lettura

Milano, 7 feb. (askanews) - Maxi operazione contro la camorra a Napoli. I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli e il personale del Centro Operativo Dia di Napoli hanno eseguito 24 misure cautelari a carico di altrettanti affiliati al gruppo camorristico, denominato "abbasc Miano", costola del clan "Lo Russo", che operava nei quartieri cittadini di Miano, Marianella, Piscinola e Don Guanella. Agli arrestati sono contestati, a vario titolo, i reati di "associazione di tipo mafioso", "traffico di stupefacenti", "detenzione e porto abusivo di armi", "estorsione" e "usura". Secondo gli investigatori si tratta delle "giovani leve" del clan che, dopo gli arresti e i pentimenti di esponenti di vertice del clan Lo Russo, hanno assunto il controllo della zona. Controllo garantito anche dai solidi legami con affiliati detenuti da cui, anche dal carcere, hanno continuato a ricevere consigli e direttive.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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