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Coronavirus, un italiano positivo. Restano chiusi i voli con Cina

sabato 8 febbraio 2020
1' di lettura

Roma, 7 feb. (askanews) - C'è un terzo caso coronavirus in Italia, il primo su un italiano, uno dei nostri connazionali rimpatriati da Wuhan e messo in quarantena nella città militare della Cecchignola. Lo ha confermato l'Istituto Superiore di Sanità dopo l'esito positivo del test. Il paziente è ricoverato all'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, come i due cinesi da giorni sottoposti a cure, e ha al momento modesto rialzo termico ed iperemia congiuntivale. Gli altri italiani in quarantena hanno riferito che il contagiato "dormiva in una stanza singola" e non ha avuto "molti contatti con loro". Ma ora si teme che il periodo di quarantena possa allungarsi per tutti. Intanto, si è riunita la task force sul coronavirus, alla presenza del ministro della Salute Roberto Speranza: è stato confermato che i voli tra Italia e Cina resteranno chiusi così come previsto dall'ordinanza e che si continuerà a lavorare per implementare le misure già attivate nelle ultime settimane.

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Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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