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Germania, AKK accusa Merkel e conferma: non mi candiderò nel 2021

martedì 11 febbraio 2020
1' di lettura

Berlino, 10 feb. (askanews) - La presidenza della Cdu e la candidatura per la cancelleria devono rimanere nella stesse mani, separarli è stato un errore che ha indebolito il partito. Punta il dito contro la cancelliera tedesca Angela Merkel, la sua delfina, Annegret Kramp-Karrenbauer, che nel 2018 rinunciò al governo del Saarland per divenire presidente della Cdu su richiesta di Merkel. Sono stati due anni difficili - ha ricordato Akk - che ha in una conferenza stampa al termine della direzione del partito ha confermato: "Non presenterò la mia candidatura alla cancelleria, porto avanti, come ho annunciato, il processo per trovare un accordo sul nome di un candidato o una candidata alla cancelleria per la Cdu". Dice che così avrà le mani più libere per arrivare a trovare un accordo sul candidato cancelliere, ma resterà presidente solo fino a quando... "La presidenza del partito e la candidatura per la cancelleria devono secondo me alla fine restare nelle stesse mani, per questo io rimarrò presidente del partito fino a quando sarà deciso il nome per il candidato cancelliere". "Porterò avanti l'incarico di ministra della Difesa su richiesta della cancelliera e mi impegnerò con tutte le mie forze fino alla fine della legislatura per i nostri soldati e soldatesse".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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