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Turismo, esperienze e sostenibilità: millennials in viaggio

martedì 11 febbraio 2020
3' di lettura

Milano, 10 feb. (askanews) - Socialità, Trasparenza, Immediatezza, Libertà ed Esperienza: sono i cinque valori alla base di scelte, comportamenti, e abitudini dei millennials in tutti gli ambiti relazionali, e quindi anche nelle motivazioni al viaggio e al turismo in generale. Cinque concetti che, con le loro iniziali, danno vita alla parola "STILE", essa stessa un principio considerato prioritario. Se ne è discusso nel corso del convegno "The new sharing experience: le nuove frontiere del viaggio" che si è svolto alla Bit 2020, la Borsa internazionale del Turismo che si svolge a Fieramilano. Nel corso dell'incontro, sono stati presentati i risultati di uno studio realizzato a livello mondiale, dall'istituto di ricerca Kantar, sulle aspettative delle persone nei confronti di diverse categorie di beni e servizi, con un focus particolare sulle tendenze dei millennials italiani nei confronti del viaggio. "La prima è 'l'esperienza versus l'apparenza': non più dei viaggi per mostrarsi, viaggi premium, ma per fare delle esperienze autentiche, vere ed esclusive, che ti trasformano e ti sfidano - ha spiegato Silvia Andreani, senior client executive di Kantar Insights Division - La seconda tendenza è 'detox': in un mondo dominato dal digitale sicuramente ci si vuole distaccare per ricollegarsi con se stessi in località premium. La terza è 'drives for positive change': il 70 per cento degli under 40, in particolare in Italia, scelgono aziende che combattano per qualcosa, e questo si riflette nel viaggio, nel voler fare dei viaggi a basso impatto ambientale e che supportino le comunità locali. E l'ultima è 'bespoke': il consumatore al centro, ovvero un'esperienza di viaggio che taylorizzata intorno a lui". Per intercettare queste tendenze in atto il tour operatori Gattinoni ha presentato proprio in Bit una nuova linea di prodotto, MatePacker, che propone 30 itinerari evento, pensati per giovani dai 25 ai 45 anni. "Gattinoni ha studiato un prodotto che si chiama 'MatePacker' che è la sintesi di 'mate', compagno di viaggio, e 'backpacker', il viaggio con lo zaino in spalla - ha detto Isabella Maggi, Direttore Marketing del Gruppo Gattinoni - Abbiamo creato questi gruppi con dei 'solo traveller', quei giovani che vogliono muoversi da soli, o devono viaggiare da soli, ma contemporaneamente vogliono essere in gruppo e quindi con persone che non conoscono. Abbiamo creato questi pacchetti in giro per il mondo per farli vivere esperienze, conoscere la comunità, e vivere un viaggio diverso dal solito. Perché rivolgersi a MatePacker? Perché è un prodotto diverso, e perché ha dietro una rete di agenzie di viaggi in tutta Italia che permette di avere sicurezza, solidità e nello stesso tempo anche un prezzo minore. Perché quello che vogliamo raccontare è che l'online non è vero che costa meno, online sembra ti possa dare più scelta, ma in verità è l'agenzia che ti può consigliare e ti può aiutare nel scegliere il viaggio giusto per te". I millennials, ragazzi tra i 23 ed i 36 anni, sono oggi in Italia l'11,2% della popolazione; una quota importante soprattutto quando si pensa che hanno un impatto rilevante sul nostro modo di vivere e sui brand.

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