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Coronavirus, 12mila casi accertati. 259 vittime, tutte in Cina

sabato 1 febbraio 2020
1' di lettura

Roma, 1 feb. (askanews) - Continua a salire il numero delle vittime del coronavirus che si sta allargando a macchia d'olio. Nel mondo il numero di contagi accertati è di quasi 12mila, con 259 morti tutti in Cina. Lo segnala l'ultimo bilancio fornito dalle autorità e dai media cinesi. In Italia i casi accertati sono due, un uomo e una donna cinesi ricoverati all'istituto di malattie infettive Spallanzani di Roma. "Sono in condizioni discrete", riferiscono dall'istituto. E' risultata invece negativa al test la donna di nazionalità cinese residente a Frosinone, che era stata portata il 31 gennaio allo Spallanzani. Così come negativo il paziente di nazionalità rumena che lavorava all'Hotel Palatino, dove soggiornava la coppia risultata positiva. Secondo uno studio di ricercatori dell'Università di Hong Kong, i numeri dei contagi a Wuhan, epicentro dell'epidemia di infezioni da nuovo coronavirus, potrebbero essere molto maggiori di quanto le autorità al momento non comunichino e potrebbero già essere state 75.815.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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