CATEGORIE

A Napoli le richieste per il reddito: San Gennaro fai il miracolo

sabato 9 marzo 2019
2' di lettura

Napoli, 6 mar. (askanews) - "Che San Gennaro ci faccia il miracolo", dice un signore che ha appena depositato la richiesta per il reddito di cittadinanza a Napoli. "Poi vado a leggere quei cartelloni e vado a vedere se ho i requisiti per prendere questo reddito di cittadinanza", dice un altro. Nessuna fretta, ma soprattutto niente orde di cittadini in fila alle Poste per chiedere il reddito di cittadinanza a Napoli. Secondo Poste italiane, dove si poteva depositare la domanda personalmente a partire da oggi, su tutto il territorio nazionale le richieste arrivate entro le 14 sono state meno di 30.000 (29.147). "Un flusso ordinato e costante" di richiedenti, ma secondo le stime il maggior numero di richieste dovrebbe provenire proprio dal capoluogo campano, anche se i requisiti non sono sempre facili da soddisfare: "Purtroppo ci sono dei requisiti che sono molto limitativi. Ci sono delle problematiche serie che non sono state risolte con il reddito di cittadinanza, anzi le hanno messe più in evidenza", spiega questo signore. "Io non posso fare la richiesta perché ho dei muretti, tra cui una separazione, una problematica con il mio padrone di casa che mi dà questo muro che non mi fa usufruire, anche non avendo una lira, perché sono disoccupato", sottolinea. "Politici siete sempre delle M... Perché rubate troppo!", protesta un residente. "Sono 10 anni, non prendo nè il Rei, non ho mai preso un euro dal Comune o dalle Regione, niente". Molte le persone di mezza età che hanno preso informazioni, ognuna con una storia diversa alle spalle: "Io non lo posso fare, perché io già lavoro. Io posso solo dirti che per quello che percepisco per un posto part-time, praticamente il mio Isee supera di poco, ma se io sono una persona separata e vado a calcolare quello che do alla mia ex moglie, praticamente dovrei averlo pure io. Faccio una domanda: perché darlo solo alle persone che hanno un Isee inferiore ai 9.000 euro?", racconta questo uomo separato. Qualche persona in più si è presentata nei Caf di via Medina e Via Argine a Napoli: "Una cosa positiva, ma bisogna fare attenzione perché senz'altro ci saranno speculazioni. C'è chi non può mettere un piatto a tavola, ma poi c'è chi fa un doppio mestiere in nero e si prende pure il reddito", meette in guardia quest'uomo. "Io ho 5 figli, due lavorano saltuariamente, tre sono disoccupati. C'ho un figlio disabile - racconta questo anziano - C'ho due figli che stanno in un'abitazione e la moglie va a fare le pulizie nelle case. Poi li aiuto io economicamente, perché ho la pensione, gli do io qualcosa al mese. Spero che con questo sistema che hanno fatto riusciremo a fare qualcosa per questa gente che è disagiata".

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews