CATEGORIE

Le donne scelgono il carpooling: meno inquinamento, più socialità

sabato 9 marzo 2019
1' di lettura

Milano, 8 mar. (askanews) - Le donne scelgono il carpooling aziendale, viaggiano insieme e aiutano l'ambiente evitando di immettere nell'atmosfera 160.000 kg di CO2, in un anno. Lo dicono i dati diffusi in occasione della festa della donna da Jojob, servizio che permette alle aziende di diffondere e incentivare tra i dipendenti l'uso dei trasporti condivisi e basso impatto ambientale. Cristina Costanzo, Coo e General Manager di Jojob. "In occasione della Giornata Internazionale della Donna vogliamo dare un riconoscimento simbolico a tutte quelle lavoratrici che scelgono ogni giorno la mobilità sostenibile", commenta Cristina Costanzo, COO e General Manager di Jojob. "Essere donne lavoratrici nel 2019 non è facile e le giornate si dividono freneticamente tra casa, famiglia, sport e ufficio ma viaggiare in compagnia per raggiungere la sede significa anche ricavare del tempo per conversare e condividere il tragitto con le colleghe, diminuendo lo stress, alimentando le relazioni personali e risparmiando denaro da investire nella proprie passioni". L'attenzione all'ambiente ha portato benefici anche dal punto di vista economico: le donne che hanno scelto di condividere l'auto hanno risparmiato in totale 263.848 euro. In particolare, sono stati 18.767i viaggi in carpooling con equipaggi formati da sole donne, pari al 22% del totale dei viaggi certificati da tutti gli utenti di Jojob. Ma chi sono le dipendenti che scelgono di raggiungere l ufficio in condivisione? Hanno in media 32 anni e rappresentano il 41% degli utenti della piattaforma; 6 su 10 fanno carpooling come autiste.

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews