CATEGORIE

Intesa Sanpaolo Casa presenta Exclusive: al debutto nel lusso

sabato 19 gennaio 2019
2' di lettura

Milano (askanews) - Intesa Sanpaolo Casa apre al lusso, con il progetto Exclusive, dedicato alla fascia più alta del mercato immobiliare, quella con valori oltre il milione di euro. A presentare il contesto in cui si inserisce la nuova operazione della startup nata nel 2015 all'interno del gruppo bancario, il capo economista di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice. "E' un mercato interessante - ha spiegato ad askanews - è un mercato che forse non è ancora molto sviluppato, è un mercato che ha bisogno di connessioni internazionali, ossia fare vedere il nostro lusso, i nostri immobili di pregio anche nei grandi circuiti esteri e quindi è un segmento che si aggiunge all'attività di Intesa Casa". Attività che, nel corso dei tre anni di vita della società, hanno portato a costituire una rete di 44 agenzie immobiliari in 12 delle principali città italiane, con una struttura di 200 agenti assunti e operativi anche come filiale via Web. Anna Carbonelli, amministratore delegato e direttore generale di Intesa Sanpaolo Casa. "L'intuizione di portare un modello operativo diverso, che è stato sempre indirizzato a creare innovazione di valore, e per innovazione di valore intendo innovazione utile, indirizzata al cliente attraverso un ascolto attivo - ci ha detto - ha funzionato". La società in tre anni ha fatto registrare un fatturato gestionale di circa 13 milioni di euro e, per quanto riguarda il ramo Exclusive, attualmente sono operative sedi a Milano, Roma, Padova e Tortino, con l'obiettivo entro il 2020 di arrivare a gestire a regime 140 immobili. "Perché il lusso è diverso? Non è tanto il valore al metro quadro, sicuramente è anche quello - ha aggiunto Anna Carbonelli - ma si tratta di essere in grado di proporre case che, al di là di quelle situate nelle grandi città che è più semplice, come quelle per esempio situate in località turistiche, che devono essere comunque ripensate, ridisegnate, bisogna cambiare destinazione d'uso, magari devono essere oggetto di ristrutturazione o addirittura di frazionamento, lì la competenza serve, la competenza di fare un'analisi preliminare prima dell'incarico per decidere qual è la domanda, a chi può interessare e a quale prezzo". E la proiezione internazionale è forte, ma, almeno in questa fase, riguarda esclusivamente l'attrarre capitali stranieri verso il real estate di alto livello del nostro Paese. "Se guardiamo il mercato del lusso a livello mondiale - ha concluso Gregorio De Felice - i prezzi dell'Italia, nonostante tutte le bellezze che abbiamo, sono prezzi nel complesso bassi e attraenti, quindi c'è un interesse degli investitori stranieri". In quest'ottica Intesa Sanpaolo Casa è anche entrata a fare parte di FIABCI Italia, international Real Estate Federation, associazione internazionale fondata nel 1977 per facilitare le occasioni di sinergia tra i principali operatori del settore, proiettandoli su uno scenario internazionale.

tag

Ti potrebbero interessare

Iran, Trump: prevediamo 4-5 settimane guerra, ma possiamo più a lungo

Roma, 2 mar. (askanews) - Intervenendo alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di aver preso la decisione di scatenare una guerra contro l'Iran perché era "l'ultima, migliore possibilità" per fermare il presunto programma nucleare del Paese. L'Operazione "Epic Fury" sarebbe "molto avanti rispetto ai tempi previsti" grazie all'eliminazione di decine di alti funzionari di Teheran, secondo Trump. Su quanto durerà la guerra, ha affermato:

"Siamo già in notevole anticipo rispetto alle nostre previsioni, ma qualunque sia il tempo, va bene. Qualunque cosa serva, lo faremo sempre - e lo abbiamo fatto fin dall'inizio, abbiamo previsto 4 o 5 settimane, ma abbiamo la capacità di andare molto più lontano", ha spiegato.

"Questa era la nostra ultima, migliore possibilità di colpire, che è ciò che stiamo facendo adesso, ed eliminare le intollerabili minacce poste da questo regime malato e sinistro. E sono davvero malati e sinistri", ha sottolineato.

TMNews

Israele, lo shock degli abitanti di Beit Shemesh colpita dall'Iran

Beit Shemesh (Israele), 2 mar. (askanews) - Nelle immagini, i danni il giorno dopo un attacco missilistico iraniano sulla città di Beit Shemesh, nel centro di Israele. Secondo i soccorsi, almeno nove persone sono state uccise nell'attacco in rappresaglia per i bombardamenti israeliani e americani sull'Iran, e i feriti sono stati oltre 50. Fra i morti, una madre con sua figlia.

"Oggi è una giornata molto difficile: stiamo seppellendo una figlia della nostra città, insieme a un membro della sua famiglia e a sua madre. Penso che sia una perdita enorme. Vedo persone che camminano qui intorno profondamente traumatizzate e sotto shock", dice Galit Machmali, uan residente di Beit Shemesh.

"Non so quanto tempo ci vorrà per la nostra città per superare tutto quello che sta succedendo qui e questa grande perdita, ma sono fiduciosa e ottimista perché siamo una città molto, molto calorosa e amorevole. Ci uniremo tutti e prego che questa sia l'ultima guerra", ha aggiunto.

TMNews

Libano, il crollo di un palazzo di Hezbollah colpito da Israele

Tiro (Libano), 2 mar. (askanews) - Un edificio crolla e una densa colonna di fumo si alza nell'aria dopo che Israele ha bombardato gli uffici di Al-Qard al-Hassan, una società di microcredito legata a Hezbollah, nella città costiera di Tiro, nel Sud del Libano. Gli uffici di questa entità sono stati presi di mira da Israele in diverse località del Paese, dopo un attacco di Hezbollah verso lo Stato ebraico, condannato dal premier libanese Nawaf Salam, in un inedito annuncio della "proibizione immediata di tutte le attività militari di Hezbollah", la potente milizia libanese scita e filo-iraniana. Il ministero della Salute ha diffuso un primo bilancio secondo cui vi sarebbero 31 morti e 149 feriti a seguito dei bombardamenti israeliani.

TMNews

Crozza diventa Crosetto: "Della guerra ho saputo da video di BigMama"

Roma, 2 mar. (askanews) - Il comico genovese Maurizio Crozza si trasforma per la prima volta nel ministro della Difesa Guido Crosetto, appena rientrato da Dubai, dove era rimasto bloccato in seguito all'attacco congiunto Stati Uniti Israele contro l'Iran, con l'aereo di Stato "pagato tre volte".

"Io pago tutto tre volte... anche il caffè", ironizza Crozza-Crosetto. Il motivo? Un "senso di colpa grosso come tre sensi di colpa", dopo aver portato la famiglia a Dubai, arrivando a definirsi "l'unico patriota che pensa che Dubai sia più sicura dell'Italia".

E quando gli viene chiesto se fosse stato informato della guerra, la risposta sorprende: non dai servizi segreti, ma da BigMama. "Ho visto il video in cui piangeva 'non riesco a tornare a casa'. L'ho visto tre volte".

Fratelli di Crozza torna da venerdì 6 marzo ogni venerdì in prima serata sul Nove e in streaming su Discovery+.

TMNews