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Due anni di Trump alla Casa Bianca in 10 momenti cult

sabato 19 gennaio 2019
2' di lettura

Roma, (askanews) - Dalla star Kanye West, allo scontro con il giornalista della Cnn Jim Acosta. Due anni di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti in cui tra gaffe, gesti plateali e provocazioni, ha ospitato leader e personaggi illustri alla Casa Bianca. Ecco alcuni dei momenti "cult" dal 20 gennaio 2017 a oggi. Il 28 aprile 2018 l'incontro con Emmanuel Macron. Trump fa uno strano gesto sorridendo, pulisce la giacca del presidente francese, gli spazzola via la forfora, dicendogli: oggi dobbiamo essere perfetti. Poi in conferenza stampa si baciano e si abbracciano. L'11 dicembre 2018 Trump litiga nello Studio Ovale con i rappresentanti dei democratici Nancy Pelosi e Chuck Schumer sul muro con il Messico e si dice orgoglioso dello shutdown se servirà alla sicurezza nazionale. Il 7 novembre 2018, memorabile la discussione con il reporter della Cnn a cui poi ha revocato l'accredito, Jim Acosta, dopo un duro scontro in cui ha rifiutato di rispondere alle domande sul ruolo della Russia nelle presidenziali e sulla carovana dei migranti. Trump alla fine lo offende: dovrebbero vergognarsi di averti come giornalista. L'11 ottobre, una celebrità dal presidente. Il rapper Kanye West, una visita da molti suoi fan criticata e inaspettata che gli ha fatto perdere diversi followers. A marzo 2017, l'altro ospite illustre è il principe ereditario Mohammed bin Salman che dopo il vertice ha detto di considerare Trump come "un vero amico dei musulmani". Sempre a marzo 2017, alla Casa Bianca arriva la Cancelliera Angela Merkel, tra i due si percepisce tensione: lei chiede la stretta di mano a Trump, lui fa finta di niente. Gennaio 2019. C'è lo shutdown che colpisce anche la Casa Bianca provocando il fermo di molti servizi, ma arrivano come ospiti i Clemson, i campioni di football. Ci pensa Trump a riceverli con un buffet offerto da lui, pizza e cibo da fast food su vassoi d'argento. Altro momento cult: marzo 2017, l'ospite è il presidente palestinese Mahmoud Abbas, i due si stringono la mano. A gennaio 2017, invece, era arrivata la premier Gb Theresa May la prima visita di un capo di Stato al nuovo presidente. A maggio 2017, infine, ha ricevuto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan: tra i due sembra esserci freddezza anche se entrambi, dopo, hanno parlato di colloqui molto produttivi.

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"Siamo già in notevole anticipo rispetto alle nostre previsioni, ma qualunque sia il tempo, va bene. Qualunque cosa serva, lo faremo sempre - e lo abbiamo fatto fin dall'inizio, abbiamo previsto 4 o 5 settimane, ma abbiamo la capacità di andare molto più lontano", ha spiegato.

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