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Roma si accende con Videocittà, festival di immagini in movimento

sabato 21 settembre 2019
2' di lettura

Roma, 17 set. (askanews) - Per il secondo anno consecutivo Roma si illumina con Videocittà, il festival delle immagini in movimento, una straordinaria serie di proiezioni su palazzi, monumenti e piazze, mostre immersive, talk, installazioni, performance e rassegne che accenderanno la Capitale storica del cinema e dell'audiovisivo italiano, che oggi deve misurarsi, come ha spiegato Francesco Rutelli, l'ex sindaco e ideatore della kermesse, con le nuove modalità di fruizione visuale e le trasformazioni tecnologiche che stanno rivoluzionando la nostra vita. "Sarà dunque un'avventura in questi cambiamenti che vanno dai contenuti brevi, brevissimi, alle serie televisive, al lungometraggio, perché oggi - ha spiegato Rutelli - le immagini in movimento sono trasformative della nostra vita e dobbiamo anche stare attenti ad alcuni pericoli: ad esempio terremo un incontro al Senato per affrontare il tema dei cosiddetti Deep Fake, ovverosia la falsificazione, la manipolazione delle nostre immagini, delle nostre voci per dire il contrario di quello che pensiamo, che oggi è possibile fare con le nuove tecnologie. Come si affrontano? Come si evita che le persone possano essere presentate artificialmente come non sono? Ecco i grandi temi per cui le immagini in movimento sono trasformative e rivoluzionarie e ci cambiano la vita, aprono anche delle frontiere, attraversano delle frontiere inaspettate". Sarà difficile bissare il successo dello scorso anno, ha premesso scaramanticamente il direttore artistico Francesco Dobrovich, secondo il quale questa seconda edizione ha ulteriormente allargato gli ambiti di indagine: "L'audiovisivo, le immagini in movimento, vengono indagate attraverso Videocittà sui fronti più contemporanei, quindi l'utilizzo attraverso gli smartphone, l'evoluzione delle motion graphic piuttosto che video anche dei settori della comunicazione. Ecco, questi sono sicuramente degli elementi nuovi per Videocittà 2019". Dal 20 settembre fino a dicembre in tutta la città, con centro nevralgico l'ex caserma di via Guido Reni.

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