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5G, automotive e AI: a Shanghai il Ces unisce Usa e Cina

sabato 15 giugno 2019
2' di lettura

Shanghai, 11 giu. (askanews) - A Shanghai si è aperta la quinta edizione del Ces, versione asiatica della più importante fiera dedicata alla tecnologia che va in scena a Las Vegas da 50 anni, entrambe organizzate da Sta (consumer technology association). Ci sono oltre 550 espositori da tutto il mondo, fra cui oltre 150 startup, ma nessun italiano. "Al Ces Asia abbiamo molti trend quest'anno da tenere sott'occhio, come il 5g e l'intelligenza artificiale - ci ha spiegato Steve Koenig di Cta (vice president of market research) - molto importanti per l'era che io chiamo dei dati che sono sempre più il comune denominatore del sistema della consumer technology. Abbiamo poi Ar/Vr (realtà virtuale e aumentata) e tutto il comparto dell'auto, veicoli autonomi e anche molte innovazioni per quanto riguarda i robot, detti social o robot di compagnia". L'evento quest'anno si svolge però in uno dei momenti più difficili per i rapporti commerciali fra Stati Uniti e Cina, dalla guerra dei dazi fino al caso Huawei. Una guerra che rimane fuori dalle mura dell'Expo. Basti pensare che la conferenza inaugurale dell'evento, in scena fino al 13 giugno, è stata affidata a Huawei, "Noi pensiamo che i dazi non siano una buona cosa per i consumatori e per gli affari, spiega Koenig - abbiamo visto una grande crescita del Ces Asia, le aziende arrivano qui dal mercato cinese e dall'estero per collaborare, competere, sfruttare le opportunità che offre questo evento. Dal primo show ad oggi, il Ces è raddoppiato abbiamo centinaia di espositori e le startup arrivano da paesi europei, asiatici e Usa" Niente guerra, solo affari, almeno qui al Ces dove fra gli stand svettano anche diversi McDonald's.

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