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Droga e "pizzo" a Catania, smantellata una banda di mafiosi

sabato 15 giugno 2019
1' di lettura

Palermo, 15 giu. (askanews) - Colpo alla criminalità, a Catania, dove la Polizia di Stato ha arrestato un gruppo criminale dedito al traffico di droga e alle estorsioni. Le indagini, coordinate dalla DDA, hanno documentato come la banda mafiosa, operante nell'hinterland del capoluogo, avesse nel tempo conquistato il controllo delle attività illecite come il traffico di stupefacenti e l'imposizione del pizzo.

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Macron: le capacità militari dell'Iran danneggiate ma non sono a zero

Milano, 11 mar. (askanews) - Il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato che le capacità militari dell'Iran sono state indebolite, ma non "ridotte a zero" dagli attacchi statunitensi e israeliani. "Danni considerevoli sono già stati inflitti alle capacità balistiche militari dell'Iran, ma continua ad attaccare diversi paesi della regione, e quindi le sue capacità non sono state ridotte a zero", ha dichiarato dopo una videochiamata con i leader del G7. Il presidente francese ha aggiunto di aver lasciato al presidente degli Stati Uniti Donald Trump il compito di "chiarire sia i suoi obiettivi finali sia il ritmo che intende impostare per le operazioni".

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In Libano 634 morti e 126mila sfollati da inizio conflitto Iran

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Le vittime invece, secondo quanto riferito da Rakan Nassereddine, ministro della Salute sono 634, "tra cui 91 bambini e 47 donne, mentre 1.586 persone sono rimaste ferite, tra cui 275 bambini e 301 donne".

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Fine vita, Gip Milano: no accanimento terapeutico, archiviato Cappato

Milano, 11 mar. (askanews) - Fine vita, per il GIP Milano "Il malato terminale ha il diritto a una morte dignitosa, no all'accanimento terapeutico".

Archiviato il procedimento a carico di Marco Cappato (Associazione Luca Coscioni): "Precedente prezioso per tutte le persone che si trovano e si troveranno nelle loro condizioni. Ora il Parlamento non cancelli questo diritto"

"L'archiviazione conferma che abbiamo agito per rendere effettivi diritti già riconosciuti dalla Costituzione e dalla Corte costituzionale," afferma Marco Cappato, Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni. "Quando il Parlamento continua a non intervenire, sono le persone malate a far affermare, anche nei tribunali, principi di libertà, dignità e uguaglianza. Questa decisione dice con chiarezza che lo Stato non può costringere una persona a subire trattamenti che rifiuta solo per poter poi vedere riconosciuto un proprio diritto. Sono grato a Elena, a Romano e alle persone che li amavano per la fiducia che hanno avuto in me, negli altri disobbedienti civili, nella squadra giuridica dell'Associazione Luca Coscioni coordinata da Filomena Gallo. Insieme, siamo riusciti a porre fine alla condizione di tortura che Elena e Romano stavano subendo. Insieme, abbiamo ottenuto un precedente che prezioso per tutte le persone che si trovano e si troveranno nelle loro condizioni. Ora bisogna fare sì che il Parlamento italiano non cancelli questo diritto: sarebbe gravissimo. Ci mobiliteremo affinchè questo non accada e continueremo ad aiutare le persone che ce lo chiedono, se necessario anche ricorrendo ad azioni di disobbedienza civile, fino al pieno riconoscimento del diritto ad accedere all'aiuto alla morte volontaria."

La GIP di Milano, dott.ssa Sara Cipolla, ha disposto l'archiviazione del procedimento nei confronti di Marco Cappato per l'aiuto prestato a Elena e Romano, accompagnati in Svizzera dove hanno potuto accedere al suicidio medicalmente assistito. La GIP riconosce e applica il principio affermato dalla Corte costituzionale, da ultimo con la sentenza n. 66 del 2025, secondo cui il requisito del trattamento di sostegno vitale non può essere interpretato in modo restrittivo e meramente tecnico-formale.

La non punibilità, prevista dalla sentenza 242/2019, secondo la GIP di Milano opera anche nei confronti di persone che, pur non essendo sottoposte a un trattamento salvavita in corso, avrebbero dovuto esserlo secondo valutazione medica, ma lo hanno rifiutato, esercitando un diritto costituzionalmente garantito, perché ritenuto inutile, sproporzionato, futile e contrario alla propria dignità. Il decreto di archiviazione recepisce così l'evoluzione della giurisprudenza costituzionale: dalla sentenza 242/2019, alla 135/2024, fino alla 66/2025, che ha chiarito in modo definitivo come il riferimento al "trattamento di sostegno vitale" debba essere letto alla luce degli articoli 2, 3, 13 e 32 della Costituzione, della legge 219/2017 sul consenso informato e sulle DAT e del diritto della persona malata di rifiutare qualsiasi trattamento.

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Programma culturale di BAM: connessioni come intelligenza collettiva

Milano, 11 mar. (askanews) - Il valore delle connessioni tra idee, persone, culture - intese come forma di intelligenza collettiva capace di generare comunità e coesione - è il filo conduttore degli oltre 300 momenti culturali, gratuiti e aperti a tutti, ideati da BAM - Biblioteca del alberi di Milano, che dal parco nel cuore di Porta Nuova raggiungono l'intera città. Un ecosistema culturale a cielo aperto dove educazione, inclusione e multiculturalità si fanno portatori di nuove formule di partecipazione attiva, così cruciali e significative in questo momento storico.

Intitolato "(Dis)Connessioni" il programma culturale di BAM è stato presentato ad askanews da Francesca Colombo, direttrice generale culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella.

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