CATEGORIE

Il Papa: chi si prende cura dei bambini sta dalla parte di Dio

sabato 2 marzo 2019
2' di lettura

Roma, 2 mar. (askanews) - "Cari amici dell'ospedale pediatrico di Bangui, con gioia saluto tutti voi nell'occasione della festosa inaugurazione della nuova struttura sanitaria dedicata proprio ai bambini della Repubblica Centrafricana. Questa sede nasce con il sostegno dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù, impegnato fin dalla primavera 2016 nella formazione del personale medico e non solo. Mi auguro che possa diventare un centro di eccellenza, dove i bambini possano trovare risposta e sollievo alle loro sofferenze con tenerezza e amore. Così Papa Francesco in un videomessaggio in occasione dell'inaugurazione a Bangui, in Centrafrica, del nuovo centro sanitario dell'Ospedale Bambino Gesù, alla presenza, tra gli altri dell'elemosiniere pontificio, il cardinale Konrad Krajewski, del presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc, del Nunzio Apostolico della Repubblica Centrafricana, monsignor Santiago De Wit Guzm n, del presidente della Repubblica Centrafricana, Faustin-Archange Touadéra. Dopo due anni di lavori è stato tagliato il nastro della struttura ristrutturata e ampliata con il sostegno dell'ospedale romano secondo il desiderio di Papa Francesco che l'aveva visitata in occasione dell apertura della Porta Santa del Giubileo della Misericordia nel 2015. Il nuovo Centro sanitario, specializzato nella terapia per i bambini malnutriti, è stato sotenuto anche da varie iniziative di solidarietà e di raccolta fondi. "Chi si prende cura dei piccoli sta dalla parte di Dio - ha aggiunto il Pontefice - non dimenticate: chi si prende cura dei piccoli sta dalla parte di Dio e vince la cultura dello scarto! Possa questo nuovo Ospedale diventare modello e punto di riferimento per tutto il Paese. Ricordate: nell ammalato c è Cristo e nell amore di chi si china sulle sue ferite c è la via per incontrarlo!".

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews