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Blitz neofascista, a Milano striscione "Onore a Benito Mussolini"

sabato 27 aprile 2019
2' di lettura

Milano, 24 apr. (askanews) - Slogan neofascisti, saluti romani e uno striscione con la scritta "Onore a Benito Mussolini". E' successo intorno all'ora di pranzo a Milano dove un gruppo di appartententi ai movimenti di estrema destra ha dato vita a un blitz in Corso Buenos Aires, all'altezza del civico 97, vale a dire poco lontano da un luogo simbolo della Resistenza come Piazzale Loreto. Tutto è durato pochi minuti: giusto il tempo per srotolare lo striscione, intonare alcuni canti e slogan e poi sparire. Il gesto non è passato innosservato. Tra gli altri milanesi che a quell'ora affollavano Corso Buenos Aires c'era anche un'iscritta all'Anpi che ha immediatamente allertato il 112. Quando le forze dell'ordine sono arrivate sul posto, gli autori del gesto se ne erano già andati. "La Digos mi ha detto che sono tifosi della Lazio", spiega ad Askanews Roberto Cenati, presidente dell'Anpi di Milano. Lo striscione è firmato IRR, sigla degli Irriducibili, tifoseria di estrema destra della Lazio che stasera sarà impegnata a San Siro per la semifinale di Coppa Italia contro il Milan. "E' un oltraggio alla memoria e alla Resistenza. Un fatto molto grave perchè arriva alla vigilia del 25 aprile", commenta Cenati augurandosi che "lo striscione venga sequestrato prima della partita di stasera e non esposto allo stadio". "Un autentico sfregio a Milano, Città medaglia d'oro della Resistenza, a due passi da Piazzale Loreto - è stato il commento di Giuliano Pisapia, ex sindaco di Milano e capolista del Pd alle europee nella circoscrizione Nord-Ovest - domani la città, in occasione della manifestazione in ricordo del 25 aprile, cancellerà questa inquietante e vergognosa provocazione neofascista", dichiara ancora Pisapia che conclude: "I valori della resistenza sono le radici su cui si è costruita la nostra Repubblica". "La storia li ha già sconfitti, se ne facciano una ragione. La migliore risposta a quest 'signori', che arrivano in Piazza per srotolare uno striscione e poi fuggono a gambe levate, sarà il corteo di domani. Alla luce del sole, nel giorno della Liberazione, sfileremo per le vie di Milano per celebrare i valori della nostra Repubblica antifascista". Così Silvia Roggiani, segretaria milanese del Pd. "Dopo aver annunciato di disertare le celebrazioni del 25 Aprile - ha concluso - pretendiamo una presa di posizione da parte di questo Governo", dichiara ancora la segretaria dem di Milano che lancia un appello al titolare del Viminale: "Salvini, ministro degli Interni, condanni apertamente chi viola le leggi dello Stato".

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Scambio di 193 prigionieri di guerra tra Ucraina e Russia

Roma, 24 apr. (askanews) - Mosca e Kiev hanno annunciato venerdì lo scambio di 193 prigionieri di guerra tra le due parti, con l'esercito russo che ha precisato che gli Emirati Arabi Uniti e gli Stati Uniti hanno mediato l'operazione.

Nelle immagini di Afp, in un luogo non precisato, si vede il gruppo di 193 soldati ucraini liberati scendere dagli autobus e parlare al telefono, abbracciare i presenti e gioire, nell'ambito dello scambio con la Russia, una delle poche aree di cooperazione rimaste tra le due parti, mentre gli sforzi per porre fine al conflitto sono finora falliti. "È una sensazione indescrivibile. Non potevo crederci", ha detto uno dei prigionieri liberati.

"Come previsto, 193 dei nostri uomini sono rientrati. Questa è un'ottima notizia; rientra negli accordi di scambio già parzialmente conclusi a Pasqua. Una caratteristica particolare di questo scambio è il ritorno di molti giovani nati negli anni 2000, la maggior parte dei quali era detenuta in Cecenia", ha spiegato Petro Yatsenko, portavoce del centro di coordinamento ucraino incaricato dei prigionieri di guerra.

"Attualmente, il personale militare russo si trova sul territorio della Repubblica di Bielorussia, dove sta ricevendo l'assistenza psicologica e medica necessaria", ha dichiarato l'esercito russo in un comunicato stampa.

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Merz: "L'adesione immediata di Kiev all'Ue non è possibile"

Nicosia, 24 apr. (askanews) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz - in conferenza stampa a Cipro, al termine del vertice informale dei leader dell'Unione europea - ha affermato che non vi è alcuna prospettiva di un'adesione immediata dell'Ucraina all'UE, ma suggerisce che Kiev potrebbe partecipare alle riunioni dei membri del blocco senza diritto di voto. L'Ucraina sta spingendo per accelerare il suo processo di adesione all'Unione Europea a 27, a oltre quattro anni dall'inizio dell'invasione russa.

"Vorrei anche salutare con favore il fatto che ieri siamo riusciti ad adottare il ventesimo pacchetto di sanzioni. Il messaggio alla Russia è chiaro: non faremo passi indietro. Al contrario, aumenteremo la pressione. Abbiamo anche discusso del percorso dell'Ucraina verso l'UE. È chiaro a tutti che l'adesione immediata dell'Ucraina all'Unione Europea non è, ovviamente, possibile".

"Ho proposto di avviare un processo all'interno dell'Unione europea che preveda una strategia di preadesione per l'Ucraina, con l'adesione a pieno titolo come obiettivo finale, naturalmente, ma sono necessari passaggi intermedi. Ne ho discusso con il Presidente Zelenskyy in diverse occasioni negli ultimi giorni. Vorrei inoltre agevolare una maggiore integrazione nelle istituzioni europee, ad esempio attraverso la partecipazione ai Consigli europei, al Parlamento europeo o alla Commissione senza diritto di voto, oppure attraverso la graduale integrazione dell'Ucraina in ambiti politici, a seconda dei progressi delle riforme".

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Keukenhof, milioni di tulipani in fiore nel parco simbolo d'Olanda

Lisse (Paesi Bassi), 24 apr. (askanews) - Milioni di tulipani sono in piena fioritura a Keukenhof, il celebre parco floreale di Lisse, nei Paesi Bassi, che nelle otto settimane di apertura richiama ogni giorno decine di migliaia di visitatori da tutto il mondo.

Tra aiuole, fontane e viali affollati, il parco mostra centinaia di varietà diverse, tra colori, forme e specie che attirano turisti, appassionati e curiosi.

"Sono i colori, il loro intreccio - dice Alan King, pensionato - e poi non immaginavo che i tulipani avessero così tante forme diverse. Io avevo in mente quella classica, invece ce n'è una varietà enorme, ed è sorprendente". "È bellissimo - osserva John Longoria, operatore ospedaliero - Oggi il tempo è stupendo ed è magnifico vedere tutte queste diverse varietà di tulipani".

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Usa-Ue insieme contro dominio Cina, firmata intesa minerali critici

Roma, 24 apr. (askanews) - Unione Europea e Stati Uniti hanno firmato un accordo per coordinare l'approvvigionamento di minerali critici necessari per settori chiave come la difesa e le nuove tecnologie, in un contesto di crescente preoccupazione per il predominio cinese. Per gli Stati Uniti è stato il segretario di Stato americano Marco Rubio a firmare il memorandum d'intesa, insieme al commissario europeo al Commercio Maros Sefcovic. Rubio ha affermato:

"L'eccessiva concentrazione di queste risorse, il fatto che siano dominate da uno o due Paesi, rappresenta un rischio inaccettabile", ha detto.

Pechino ha infatti limitato le esportazioni di minerali critici necessari per la produzione di semiconduttori, batterie per veicoli elettrici e sistemi d'arma. L'accordo rappresenta una rara apertura da parte dell'amministrazione Trump nei confronti dell'Ue.

"Quello che stiamo facendo oggi è molto importante. Stiamo rafforzando la nostra relazione, e con questo memorandum d'intesa saremo più strategici insieme, raggiungeremo i nostri obiettivi molto più rapidamente di prima", ha aggiunto il commissario Ue Sefcovic.

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