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Paura in California per sisma di magnitudo 6,4. Ingenti i danni

sabato 6 luglio 2019
1' di lettura

Los Angeles, 5 lug. (askanews) - Paura in California per il sisma di magnitudo 6,4 sulla scala Richter che ha colpito ieri sera lo Stato della costa ovest degli Stati Uniti. Solo qualche ferito leggero ma ingenti danni; il terremoto ha colpito la regione di Searles Valley, zona meridionale poco popolata a 240 chilometri da Los Angeles. Ma è la scossa peggiore nello Stato dal 1999 e ha riattizzato i timori mai sopiti del Big One, il sisma terribile che tutti attendono prima o poi perché la California è territorio sismico, situato proprio sopra la faglia di Sant'Andrea. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha twittato che la situazione sembra sotto controllo. "Dobbiamo sempre essere pronti al "big one", e questa scossa non lo rende meno probabile" ha detto la sismologa Lucy Jones. "Anche se l'epicentro non è sopra la faglia, c'è una possibilità su 20 che la zona veda una scossa ancora più forte nei prossimi giorni". La zona colpita dal sisma è vicina alla cittadina di Ridgecrest e a una base militare nel deserto dove vengono spesso testati bombe e missili. Una responsabile della base ha parlato di incendi, perdite d'acqua e fughe di materiali pericolosi, senza dare altri dettagli.

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"Per ora, non è stato ritenuto opportuno lanciare un attacco di terra, motivo per cui non è stato effettuato. Ma quando arriverà il momento, torneremo sicuramente all'interno del Paese e ci opporremo al regime con tutte le nostre forze."

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"Se qualcuno di esterno volesse aiutarci, gliene saremmo molto grati, ma anche senza quell'aiuto, perché non ne abbiamo ricevuto alcuno per 47 anni, continueremo la nostra lotta contro il regime. Il nostro motto è: non cesseremo la lotta finché il regime non sarà rovesciato."

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