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Sparatoria Utrecht, caccia a Gokman Tanis, 37enne nato in Turchia

sabato 23 marzo 2019
1' di lettura

Roma, 18 mar. (askanews) - Sarebbe un 37enne di origine turca, Gokman Tanis, l'uomo che ha aperto il fuoco all'interno di un tram a Utrecht, in Olanda, uccidendo almeno una persona e ferendone diverse altre, in quello che le autorità hanno definito un "potenziale attacco terroristico". La foto segnaletica è stata diffusa dalla polizia olandese. Nelle immagini si vede un corpo a terra coperto da un lenzuolo - forse il corpo di una donna, secondo un testimone - mentre i servizi di emergenza e la polizia sono intervenuti sul posto della sparatoria, il capolinea dei tram nella piazza 24oktoberplein. Dopo la sparatoria, l'uomo sarebbe fuggito a bordo di un'auto e non si esclude che i responsabili dell'attacco siano più di uno; agenti dell'antiterrorismo sono in azione e hanno circondato un edificio. L'area dell'attacco, nella parte Ovest della città, è stata cordonata, scuole e università chiuse. Chiuse anche le moschee per precauzione, ha confermato il portavoce della più grande moschea di Utrecht.

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Germania, 3 ucraini processati per sabotaggio per conto della Russia

Roma, 18 mar. (askanews) - Entrano in aula a Stoccarda ammanettati e coprendosi il volto. Sono tre cittadini ucraini - di 22, 25 e 30 anni - sospettati di aver pianificato atti di sabotaggio con esplosivi contro la Germania e l'Ucraina, oltre ad "attacchi ibridi" per conto della Russia, secondo quanto sostiene Berlino.

"Accusiamo tutti e tre gli imputati di spionaggio a fini di sabotaggio e di cospirazione per incendio doloso. Due degli imputati sono inoltre accusati di spionaggio ai danni dei servizi segreti", ha spiegato Geerd Kaiser, procuratore federale presso il tribunale di Stoccarda.

"Più precisamente, sono accusati di aver cospirato per inviare pacchi contenenti ordigni incendiari dalla Germania all'Ucraina - ha proseguito - Questi pacchi dovevano essere consegnati a un corriere ucraino in Germania. Il piano era che prendessero fuoco durante il trasporto in Germania. Lo scopo era quello di causare il maggior danno possibile e di destabilizzare in modo rilevante la popolazione".

L'avvocato di uno degli imputati (Vladyslav Tkachenko, 25 anni; gli altri sono Daniil Bielskyi, 22 anni e Yevhen Bezchasnyi, 30 anni), Martin Heising ha replicato: "L'accusa rivolta al mio cliente è completamente inventata e priva di fondamento. Si fa riferimento a documenti del Servizio di Intelligence Federale, nei quali non si menzionano incendi dolosi, atti di sabotaggio o simili. Le comunicazioni riguardano esclusivamente l'organizzazione della spedizione del pacco. Non emerge nient'altro".

"La questione è se il mio cliente fosse consapevole che si trattasse di un atto di sabotaggio. Su questo punto lo neghiamo", ha aggiunto. Secondo l'accusa, in preparazione di questa operazione, nel marzo 2025 sono stati inviati "pacchi di prova" dalle città di Costanza (Germania meridionale) e Colonia (Germania occidentale). Questi pacchi contenevano pezzi di ricambio per auto e localizzatori GPS, destinati a consentire il monitoraggio dei percorsi logistici e l'identificazione di "potenziali obiettivi".

TMNews

Israele afferma di aver ucciso il ministro dell'intelligence iraniano

Teheran, 18 mar. (askanews) - Israele afferma di aver ucciso il ministro dell'Intelligence iraniano Esmail Khatib in uno degli ultimi attacchi contro Teheran.

"La politica di Israele è chiara e inequivocabile. Nessuno in Iran gode di immunità e tutti sono nel nostro mirino - ha dichiarato il ministro della Difesa Israel Katz - Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ed io abbiamo autorizzato le Forze di Difesa Israeliane a eliminare qualsiasi alto funzionario iraniano", ha concluso annunciando "importanti sorprese" nelle prossime ore. "Porteremo a un nuovo livello la guerra che stiamo conducendo contro l'Iran e Hezbollah in Libano", ha detto.

L'uccisione del ministro arriva dopo una serie di attacchi israeliani contro alti dirigenti dal regime, l'ultimo 24 ore fa in cui è stato ucciso il capo del Consiglio di sicurezza iraniano Ali Larijani, una figura fondamentale nella guida del Paese dall'inizio dell'attacco di Usa e Israele e dopo la morte dell'ayatollah Khamenei.

TMNews

Vietti (ANFIR): le Finanziarie regionali sono ponte strategico

Roma, 18 mar. (askanews) - Individuare nuove forme di partnership per realizzare investimenti strategici per i territori e dare slancio al tessuto imprenditoriale locale. Questi gli obiettivi al centro di "Oggi, per l'Italia del futuro: quarto Incontro Annuale per lo sviluppo sostenibile delle Regioni", la nuova edizione dell'appuntamento organizzato da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) insieme alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e all'Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali. Le sinergie fra Cassa Depositi e Prestiti, istituzioni locali e forze economiche del territorio costituiscono un volano sempre più rilevante, come dimostra quanto mobilitato tra il 2022 e il 2025. Si tratta di oltre 2,6 miliardi di euro, relativi al quadriennio guidato dall'attuale management, impegnati in progetti a favore di Regioni, Province Autonome, Società partecipate dalle Regioni e che includono anche i programmi condotti insieme alle Finanziarie regionali.

Di questi, circa 1,8 miliardi sono stati indirizzati al sostegno di investimenti chiave per i territori; si registra inoltre un ulteriore rafforzamento nel ricorso a soluzioni di finanza innovativa, come i Basket Bond Regionali volti a facilitare l'accesso al credito delle piccole e medie imprese. Per Vietti, presidente ANFIR: "Le finanziarie regionali possono svolgere un ruolo sempre più strategico nel collegare la programmazione pubblica con il mercato dei capitali. Rafforzare l'uso degli strumenti finanziari e la collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti significa rendere più efficaci le politiche di investimento e sostenere concretamente PMI e territori. Per questo è fondamentale coinvolgere gli istituti di promozione già nella fase di programmazione delle politiche europee".

TMNews

Ancona scelta come Capitale italiana della Cultura 2028

Roma, 18 mar. (askanews) - Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha annunciato la Capitale italiana della Cultura per il 2028, è Ancona, dopo L'Aquila, scelta per quest'anno e Pordenone per il 2027. "Il dossier soddisfa pienamente gli indicatori del bando, ponendosi come un modello di progettazione culturale innovativa, sostenibile e condivisa, il giudizio è eccellente, pertanto la Commissione raccomanda all'unanimità come Capitale italiana della Cultura nel 2028 Ancona".

Alla cerimonia, al Ministero della Cultura a Roma, alla presenza della giuria di selezione, presieduta dal giornalista Davide Maria Desario, e dei sindaci e rappresentanti delle dieci città finaliste tra le 23 candidate, è stato mostrato il video del dossier "Ancona. Questo Adesso". "É stato raggiunto un obiettivo molto importante per una comunità, una città e una Regione", ha detto il sindaco Daniele Silvetti dopo la proclamazione. "Il nostro lavoro ha cercato di mettere insieme ciò che era sparso nella città e rendere armonioso il rapporto tra l'aspetto archeologico-architettonico e quello ambientale perché abbiamo un parco naturale che arriva fino al cuore della città, abbiamo fatto credo un buon lavoro".

Alla città vincitrice viene assegnato un contributo di un milione di euro, per attuare il programma culturale presentato.

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