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Luca Vecchi (The Pills): io sempre villain nei film, è catartico

sabato 23 marzo 2019
1' di lettura

Roma, 21 mar. (askanews) - Luca Vecchi dei The Pills, intervistato da askanews per presentare "Okaa Sama", la sua mostra fotografica personale a Roma alla Fondazione Besso, ha parlato anche dei suoi due prossimi film in uscita al cinema: "Mi sto specializzando nella figura del villain, mi fanno fare sempre il cattivo e devo dire che questo mi aiuta perché nella vita io sono uno pacato e gentile, quindi mi danno la possibilità di essere uno stron... e questo mi aiuta a livello terapeutico - ha detto - è un po' come andare dallo psichiatra, attraverso una catarsi io riesco a fare lo ston... nei film". In particolare, ha spiegato il cofondatore dei The Pills, "uno è 'DolceRoma' di Fabio Resinaro, l'altro invece è un'opera prima di un caro amico, Marco Castaldi, si chiama "Nel bagno delle donne" ed è tratto dal libro di Massimo Vitali 'Se son rose'; parla di un ragazzo che attraverso varie difficoltà della vita trova la propria intimità restando chiuso nel bagno di un cinema e non vuole uscire. E diventa una sorta di oracolo per chiunque passi di lì".

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In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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