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Brexit, Ungaro: Italia poteva fare di più ma siamo pronti

sabato 23 marzo 2019
1' di lettura

Roma, 22 mar. (askanews) - "Nel Regno Unito sono divisi e adesso si vedrà se si darà luogo ad una uscita disordinata o ordinata del Regno Unito dalla Unione Europea. Se si sceglierà una estensione lunga che potrebbe fare partecipare il Regno unito alle elezioni europee e che potrebbe dare il tempo per trarre la lezione di questi tre anni disastrosi e preparare le fondamenta per nuove elezioni o un nuovo referendum, ma questa è l'ipotesi residuale al momento". Massimo Ungaro, deputato Pd eletto nella circoscrizione Estero Europa, proprio quella che comprende London City, commenta così l'impasse venutasi a creare sulla Brexit. In ogni caso, spiega, anche se il governo italiano avrebbe potuto fare di più, siamo pronti anche all'eventualità di un'uscita disordinata del regno Unito dalla Ue. "C'è l'impegno politico di entrambi i governi di salvaguardare lo status quo dei diritti acquisiti sia dei 700 mila italiani che risiedono nel regno unito sia dei britannici che risiedono in Italia. Consiglio a tutti gli italiani che risiedono in regno unito di registrarsi con il nuovo permesso di residenza che sarà disponibile il 30 marzo. Chiaramente se c'è una uscita disordinata, rimangono alcune incertezze. Il governo italiano ha messo in campo delle iniziative bilaterali lodevoli. Secondo me il governo poteva fare di più perchè altri paesi europei hanno messo in campo dei piani più solidi. Ma detto questo credo che l'Italia sia pronta anche ad una uscita disordinata"

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