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Giornate Fai, Banca Generali apre sede Palazzo Pusterla a Milano

sabato 23 marzo 2019
2' di lettura

Milano, 23 mar. (askanews) - È nel cuore di Milano, tra via Torino a Piazza Missori. Palazzo Pusterla, gioiello architettonico del XIV secolo e sede di Banca Generali, apre le sue porte ai visitatori per le Giornate Fai di Primavera, appuntamento di cui l'istituto è sponsor e che svela ogni anno oltre mille luoghi di oltre 400 città italiane solitamente chiusi al pubblico. Sono centinaia i cittadini che si sono recati a piazza Sant'Alessandro, dove sorge Palazzo Pusteria e la stupenda chiesa del barocco milanese di Sant'Alessandro, per visitare gli interni di quello che un tempo era uno dei palazzi più imponenti di Milano, conosciuto anche con il nome di "cittadella dei Pusterla", perché per ampiezza assomigliava ad una cittadella recintata che si estendeva fino al Carrobbio. Di fronte, oltre alla chiesa costruita in un'area occupata in passato dalle carceri romane di Zebedia, ci sono le ex scuole Arcimbolde. Sullo stesso lato, Palazzo Trivulzio, con lo stemma di famiglia sulla facciata, che divenne famoso anche per le sfarzose feste che si tenevano. Oggi Palazzo Pusterla è la sede di Banca Generali, che ne utilizza gli spazi interni promuovere e valorizzare l'arte, sia attraverso la propria collezione permanente sia con mostre speciali, come "Hana to Yama", cioè "Fiori e montagne" di Linda Fregni Nagler dedicata alla fotografia giapponese nell'ambito del progetto della Banca "Bg Art Talent", che punta a valorizzare la creatività italiana. Da anni l'artista raccoglie soggetti fotografici della cosiddetta Scuola di Yokoama. Li stampa e li colora a mano, dopo un lungo processo di ricerca e messa a punto di materiali e pigmenti. Tra i soggetti ricorrenti le vedute del monte Fuji, considerato montagna sacra dai giapponesi e i venditori ambulanti dei fiori di epoca ottocentesca.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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