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Poste Italiane alla Rome Startup Week punta sull'innovazione

sabato 13 aprile 2019
2' di lettura

Roma, 11 apr. (askanews) - Innovazione per migliorare la qualità dei servizi offerti ai propri clienti ed essere al passo con le evoluzioni del mercato. Un percorso che sta coinvolgendo Poste italiane in tutte le attività, dalla logistica ai servizi finanziari come delineato nel piano industriale Deliver 2020. E proprio l'interesse per le nuove idee e le startup ha portato Poste italiane alla Rome Startup Week la fiera dell'imprenditoria innovativa. Un'occasione per mettere in contatto i talenti con gli esperti, gli investitori e le grandi aziende per rendere concreta un'idea nascente. A spiegarlo Carolina Gianardi, responsabile del Customer and innovation hub di Poste italiane: "Il piano strategico di Poste italiane è molto sfidante in tutte le sue linee di business, dalla logistica ai servizi finanziari a pagamento e l'assicurativo e con l'evoluzione che stanno avendo i mercati è evidente che essere innovativi e poter innovare rapidamente diventa un elemento determinante. E' per questo che Poste italiane è molto focalizzata sull'innovazione e vede coinvolte le strutture dell'azienda che vanno dalle business unit, ai sistemi informativi, a risorse umane per il change management, alla struttura di customer e innovation hub con l'obiettivo di individuare delle realtà innovative che possano supportare il piano strategico dell'azienda". Poste che fa parte della giuria che valuterà i migliori progetti presentati dalle oltre 100 startup nazionali e internazionali selezionate per la Rome Startup Week, sta conducendo anche un suo processo di selezione per eventuali future collaborazioni: "In particolare negli ultimi mesi ci siamo concentrati a guardare l'ecosistema italiano, a vedere il mondo delle startup che sono presenti sul territorio taliano. Ne abbiamo analizzate 470, di queste 470 in funzione dei needs, dei bisogni delle business unit, ne abbiamo selezionate 78 sulle quali abbiamo condotto degli approfondimenti che hanno fatto sì che 28 di queste potessero essere proposte alle business unit e in particolare in questo momento ci sono 8 startup con cui stiamo ragionando su possibili ipotesi di collaborazione".

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