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IA e robotica, Emmanuele Emanuele: non compresa portata epocale

sabato 13 aprile 2019
2' di lettura

Roma, 12 apr. (askanews) - "L'intelligenza artificiale e la robotica. Il nuovo mondo che ci aspetta". Grande attenzione da parte di studenti e corpo accademico dell'Università Europea di Roma per la Lectio Magistralis del Prof. Emmanuele Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale, prezioso contributo alla riflessione su un tema di grande attualità che vede ormai in atto la trasformazione e il cambiamento della vita sociale, con un impatto profondo sempre più profondo sulle persone e su ogni ambito dell'attività umana. Dopo il saluto del Rettore Padre Pedro Barrajòn e l'introduzione del Prof. Alberto Gambino, Prorettore Vicario e Ordinario di Diritto Privato nell'Università Europea di Roma, il Prof. Emanuele ha ripercorso l'evoluzione umana verso questa quarta rivoluzione, capace di provocare una mutazione molto più rapida delle precedenti, con la necessità di risposte in tempi immediati per guidare un percorso altrimenti non privo di rischi. Risposte che, in Italia e non solo, tardano ad arrivare. Emmanuele Emanuele: "Manca la comprensione della portata epocale che questo tipo di evoluzione tecnologica sta comportando non soltanto nel mondo del lavoro ma anche nel mondo del rapporto umano e del rapporto sociale, e, perchè no, anche all'interno delle classi sociali, delle famiglie e degli esseri umani nella loro ampiezza". In questo scenario, ovviamente la formazione dei giovani ha un ruolo cruciale. Ancora il prof. Emanuele: "Così come nel passato la grande rivoluzione illuminista fu guidata dalla sensibilità ideologica, il problema di fondo oggi è che bisogna innestare in questa grande trasformazione sicuramente principi e valori di carattere sociale, giuridico e, perchè no anche di carattere etico e filosofico, che la conducano verso risultati in cui l'umanità abbia dei benefici e non delle sofferenze. Questo è il compito dei governi, della classe politica ma in carenza, perchè come ho detto l'Italia e l'Europa sono in ritardo, proprio le iniziative come quella promossa dall'Università europea, che con la sensibilità spirituale e sociale che ha, tenterà di innestare nel corso di questa grande trasformazione epocale, quei valori e quelle opportune correzioni al percorso che rendano questo fenomeno visibilmente umanizzato e non disumanizzante". Nel corso dell'evento è stato così presentato il master biennale di I livello in "Intelligenza Artificiale, profili giuridici ed etico-antropologici", che l'InnoLawLab, il Laboratorio di Diritto dell'Innovazione dell'Università Europea di Roma, attiverà in autunno proprio con il sostegno della Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale.

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Iran, Casa Bianca: nessuna scadenza precisa per risposta di Teheran

Roma, 22 apr. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha fissato una scadenza entro la quale l'Iran dovrà presentare una proposta di pace, ha affermato la Casa Bianca. "A differenza di quanto riportato da alcune fonti, il presidente non ha fissato una scadenza precisa per ricevere una proposta iraniana. Alla fine, la tempistica sarà dettata dal comandante in capo", ha detto ai giornalisti la portavoce Karoline Leavitt, parlando a Washington, precisando che "il loro regime e molti dei loro leader per quasi cinquant'anni sono stati spazzati via dalla faccia del Pianeta Terra" e che Trump gli "offre loro un po' di flessibilità", in attesa di una "proposta unitaria".

"Inoltre, è soddisfatto del blocco navale, e capisce che l'Iran è in una posizione molto debole, le carte sono nelle mani del presidente Trump in questo momento" ha concluso la portavoce.

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Crans-Montana, a Losanna concerto per le vittime: c'è anche Cocciante

Roma, 23 apr. (askanews) - Lacrime e commozione, circa 200 persone hanno partecipato a un concerto di beneficenza a Losanna per le vittime dell'incendio divampato a Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, in cui in 41 hanno perso la vita, per la maggior parte giovani A quattro mesi dalla tragedia, l'evento ha riunito le famiglie delle vittime e alcuni sopravvissuti al rogo per cui l'inchiesta per accertare le responsabilità sta andando avanti.

Tra gli organizzatori del concerto, la produttrice Corinne Uzan: "Mio marito ed io - ha detto - abbiamo organizzato questo evento perché sentivamo un forte desiderio di aiutare e di fare qualcosa attraverso la musica. La musica unisce le persone e può creare un senso di benessere in mezzo a tutta la sofferenza che circonda la tragedia di Crans Montana".

A esibirsi, anche Riccardo Cocciante: "Personalmente, penso che dobbiamo pensare alle persone che non ci sono più, dobbiamo tenerle a mente. A volte in un modo che può risultare un po' triste, ma anche gioioso. A volte per portare un po' di conforto".

"Ci vuole tempo, ci vuole tempo, questo lo capisco - ha aggiunto il cantante - ma sicuramente aiuta. Non so se può guarire, ma sicuramente aiuta, quando non ci sentiamo molto bene, ascoltiamo un brano musicale e sentiamo i nostri cuori diventare più leggeri all'improvviso".

Toccanti le parole di due madri di vittime dell'incendio: "Non credo che l'espressione 'commovente' sia abbastanza forte. Questa dimostrazione di solidarietà rappresenta l'umanità. E in effetti, per tutte le vittime, lassù o qui sulla Terra, significa solo una cosa: non vi dimentichiamo". "Un concerto meraviglioso, perché aiuterà soprattutto quelli che sono rimasti ustionati, i ragazzi che sono ancora vivi e che ne hanno bisogno. Ringrazio molto per questa serata, penso che sia meravigliosa".

TMNews

Alla Società delle Api Francis Offman immagina "Soglia/Common Acts"

Roma, 22 apr. (askanews) - Francis Offman è stato invitato dalla fondatrice della Società delle Api Silvia Fiorucci a pensare ad una mostra per il suo nuovo spazio romano di via Gregoriana. Ne è nata "Soglia/Common Acts", in cui l'artista, che è nato in Ruanda e vive a Bologna, ha messo in dialogo alcune sue opere con altre che ha scelto all'interno della collezione di Silvia Fiorucci.

Opere d'arte e di design che fino al 23 settembre inviteranno il visitatore ad attraversare questo luogo espositivo che coniuga ospitalità e convivialità. "Una volta che si arriva alla soglia si respira ovviamente l'aroma del caffè, man mano ci sono dei pezzi di design che ti chiedono di sdraiarti. - ha spiegato Offman - Al primo piano ho fatto interventi con i glitter perché volevo sfruttare la luce che entra dentro lo spazio e allo stesso tempo anche stimolare lo spettatore a non girare la mostra in 5 minuti e in qualche modo di fermarsi, perché questa è una mostra che richiede la presenza".

Dall'ingresso con le poltrone Tripé di Lina Bo Bardi si arriva nella sala che accoglie le leonesse in terracotta e lana naturale realizzate da Chiara Camoni, l'artista che rappresenterà l'Italia alla Biennale di Venezia. Nello spazio attiguo due opere di Offman: un arazzo posto sul pavimento, su cui l'artista ha scelto di posizionare opere di Formafantasma, Hans Berg, Miho Dohi, Vlassis Caniaris, e sul muro un lavoro fatto con una rete di fibra di vetro su tessuto.

Il suo arazzo a terra nel piano superiore invece è una superficie attraversabile, circondata dalle opere di Leonor Antunes, Paul Heintz e Rodrigo Hernandez, mentre l'opera Interior IIanero di Sol Calero invita a sedersi e fermarsi. "Devo dire che alla fine ho notato che il filo che accomuna tutte le opere sono i materiali che gli artisti hanno scelto di utilizzare e il modo in cui hanno utilizzato questi materiali, sia nell'ambito del design che tra gli artisti" ha concluso Offman.

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Londra, David Bowie rivive nella mostra immersiva "You're Not Alone"

Londra, 22 apr. (askanews) - A Londra David Bowie rivive in una nuova mostra immersiva e multimediale, "David Bowie: You're Not Alone".

Dieci anni dopo la sua scomparsa a 69 anni, al Lightroom i visitatori potranno rivedere le sue performance più famose, da Ziggy Stardust agli ultimi anni, come se fosse sul palco, con proiezioni sulle pareti e sul pavimento.

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