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Usa, Trump cerca il dialogo per uscire dallo shutdown

sabato 5 gennaio 2019
2' di lettura

Roma, (askanews) - Tentativi di dialogo per uscire dallo shutdown, il blocco delle attività amministrative federali americane che va avanti dal 22 dicembre 2018 dopo il rifiuto di Donald Trump di firmare la legge di spesa se non avrà i fondi per il muro al confine col Messico. Il presidente degli Stati Uniti ha invitato i leader repubblicani e democratici a un incontro alla Casa Bianca, secondo i media americani per parlare di sicurezza al confine ma presumibilmente per riaprire il confronto, anche se i democratici hanno preannunciato di voler approvare alla Camera, che ora controllano dopo le elezioni di metà mandato, una legge di spesa che metta fine allo shutdown, ma senza fondi per il muro anti-immigrazione di Trump. Il presidente ha il potere di veto sulle leggi del Congresso e ha ripetuto più volte di voler un "muro solido", per il quale chiede un finanziamento di 5 miliardi di dollari. Intanto, lo "shutdown" sta paralizzando da giorni il 25% delle amministrazioni federali, compresi alcuni ministeri critici e, ironia della sorte, anche centinaia di tribunali che si occupano dei rimpatri dei migranti. E un sindacato ha fatto causa all'amministrazione Trump perché ha obbligato i dipendenti federali ritenuti essenziali a lavorare senza essere pagati durante lo shutdown. Per riaprire il dialogo Trump ha adottato un tono più conciliante, twittando: "Sicurezza alla frontiera, la storia del muro, lo shutdown, non è così che Nancy Pelosi voleva iniziare il suo mandato di presidente! Facciamo un accordo?". Nancy Pelosi torna infatti Speaker della Camera dei rappresentanti, da leader della nuova maggioranza democratica. Ma, allo stesso tempo, Trump ha continuato ad attaccare i democratici e la loro opposizione al muro, accusandoli di sostenere "confini aperti e tutto il crimine e le droghe che i confini aperti portano!"

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