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L'alleanza fra Bolsonaro e Trump: il ministro Araujo in Usa

sabato 5 gennaio 2019
2' di lettura

Washington, 2 gen. (askanews) - Appena insediato Jair Bolsonaro, a Washington si celebra già l'alleanza fra il neopresidente brasiliano e l'amministrazione Trump. Il neoministro degli Esteri brasiliano Ernesto Araujo ha fatto visita al segretario di Stato Mike Pompeo, e i due in conferenza stampa hanno celebrato i valori condivisi fra i due paesi. Bolsonaro è stato eletto su una piattaforma che esalta la sicurezza, promette pugno di ferro contro crimine, corruzione e politiche di sinistra. "Il Brasile si sta allineando con i propri valori e i propri ideali" ha detto Araujo, "e il ministero degli Esteri si allinea con il popolo brasiliano e con tutti i paesi che condividono questi ideali". E per Pompeo, la collaborazione fra Trump e Bolsonaro potrà essere un'occasione di vero cambiamento. Donald Trump del resto aveva inviato le sue congratulazioni subito dopo il discorso di insediamento del neopresidente brasiliano, via Twitter naturalmente: gli Stati Uniti sono con te! L'ascesa di Bolsonaro, con il suo stile virulento e le sue opinioni apparentemente impermeabili ai diritti civili, è invece vista con preoccupazione da numerosi paesi. In Brasile, le opinioni si dividono: "Io non la vedo bene", dice Aristides Neves da Silva, pensionato. "Voglio credere nel mio paese ma con questo governo sono preoccupato". Patricia Correa, una insegnante, invece pensa che "succederanno solo cose buone, più sicurezza, migliore sanità." E il giovane Herick Saraiva assicura: "bisogna sempre sperare il meglio per il Brasile. Anche se non hai votato per questo governo devi sperare che faccia bene". Intanto Onyx Lorenzoni, appena nominato capo del personale di Bolsonaro, spiega alla stampa che il governo di estrema destra finalmente sistemerà le cose in Brasile. Di più: esalta la chiamata divina del presidente. "Chi ha fede come noi segue i precetti della Bibbia, molti sono chiamati ma pochi sono scelti. Jair Bolsonaro è stato chiamato da Dio e scelto dal popolo brasiliano".

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