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Supercoppa Juve-Milan, nello stadio saudita stop alle donne sole

sabato 5 gennaio 2019
2' di lettura

Roma, 3 gen. (askanews) -Donne sole allo stadio, in Arabia Saudita non si può. E così alla partita di Supercoppa fra Juventus e Milan non potranno andare donne non accompagnate. Il match si disputa il 16 gennaio a Gedda in Arabia Saudita, nel grande stadio King Abdullah, come deciso dalla Lega Serie A; ed è con un comunicato della Lega sulla vendita dei biglietti che è scoppiato il caso. Infatti chi vuole un tagliando prima dovrà richiedere il visto secondo una procedura lunga e complessa; poi dovrà scegliere la categoria del biglietto, fra il settore "uomini soli" e il settore "famiglie". Il comunicato della Lega lo specifica chiaramente: i settori indicati come "singles" sono riservati agli uomini. C'è poco da stupirsi visto che l'Arabia Saudita è il paese dove le donne possono guidare solo dallo scorso giugno; e fino a gennaio 2018 del resto negli stadi non potevano entrarci affatto. La questione è perché la Lega di Serie A abbia accettato di svolgere il match a Gedda. E infatti l'editorialista Pierluigi Battista sul Corriere della Sera chiede che la partita sia sospesa. E sul carro della rivendicazione femminista questa volta sale anche Matteo Salvini, in chiave anti islamica: "Che la Supercoppa si giochi in un paese islamico dove le donne non possono andare allo stadio se non accompagnate dagli uomini, è una tristezza, è una schifezza, io quella partita non la guardo. Dove sono le femministe italiane, le Boldrini di turno? Il calcio servo del business va a giocare in un paese islamico dove le donne vanno allo stadio solo tenute per la manina. Ecco io un futuro simile per l'Italia non lo voglio".

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