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Camera Usa vota per fine shutdown, ma non approva fondi per muro

sabato 5 gennaio 2019
1' di lettura

Washington (askanews) - La Camera del Congresso americano, come primo atto dopo il suo insediamento, ha votato per mettere fine allo shutdown, il blocco dei fondi che paralizza gli enti pubblici, e gli stipendi di chi ci lavora, da ormai due settimane. Ma la misure approvate non basteranno a mettere fine allo stallo in cui si ritrova il governo, perché fra queste non c'è alcun accenno ai fondi per costruire il muro sul confine col Messico voluto da Trump. Il presidente ha già detto che porrà il veto su qualsiasi legge che non prevede i finanziamenti e il Senato a maggioranza repubblicana, a cui tocca ora votare dopo la Camera, non ha intenzione di mettersi contro la Casa Bianca. Tutto fermo, di nuovo. Fermo come il proposito dei democratici di non finanziare per il muro, che emerge chiaro nelle parole di Nancy Pelosi, appena rieletta speaker della Camera che definisce il muro "immorale" e poi attacca Trump. "È un muro fra la realtà e i suoi elettori non vuole che loro sappiano cosa sta facendo sulla salute pubblica e la previdenza sociale nelle sue proposte di bilancio. Cosa sta combinando su aria e acqua pulite agli Interni o all'agenzia di protezione dell'ambiente. Così non parla d'altro che del muro. È un maestro della diversione".

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