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Rifiuti, Presidi Lazio a Raggi: pulisca o scuole non riaprono

sabato 5 gennaio 2019
1' di lettura

Roma (askanews) - Roma soffoca sommersa dall'immondizia e ad alzare la voce questa volta sono i presidi delle scuole della capitale che chiedono in una lettera inviata al sindaco di Roma, Virginia Raggi "un decisivo intervento che preveda la raccolta di tutta l'immondizia almeno nei pressi delle scuole prima della ripresa delle attività didattiche prevista per il 7 gennaio . C'è un problema "sanitario", si legge nella lettera, l'immondizia che straripa dai cassonetti davanti agli ingressi potrebbe comportare in alcuni casi anche la chiusura delle scuole qualora non fosse tempestivamente risolto". Sul tema è intervenuto anche il vice premier, Luigi Di Maio. "Noi daremo massimo supporto alla regione Lazio e alla città di Roma. E' chiaro - ha spiegato Di maio - che con l'incendio di uno degli impianti fondamentali della città si è messa la città in ginocchio, ma so che Regione, Comune e ministero dell'Ambiente stanno lavorando per trovare una soluzione temporanea all'incendio che ha messo fuori combattimento un impianto". Intanto fa discutere la proposta di delibera presentata in comune dal Movimento 5 Stelle di Roma in tema di rifiuti che propone agli abitanti di pulirsi da soli la strada sotto casa.

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