CATEGORIE

Cortona On The Move, la fotografia come motore per le storie

domenica 21 luglio 2019
3' di lettura

Cortona, 15 lug. (askanews) - Da metà luglio a fine settembre Cortona si trasforma in una capitale della fotografia con il festival Cortona On The Move, giunto alla nona edizione e diretto da Antonio Carloni. "Lo spirito del festival - ha spiegato il direttore ad askanews - è sicuramente rappresentato dall'inclusione: siamo in un posto che è fortemente caratterizzato da un'atmosfera che arriva dal passato, come molto spesso accade in Italia, e quello che noi facciamo è unire questa atmosfera locale con la grande fotografia contemporanea. Un punto importante su cui noi ci siamo sempre imposti è il non parlare di immagini singole, ma di storie. Quindi a Cortona On The Move si raccontano storie". Storie che sono anche il focus di Canon, che per il terzo anno è Digital Imaging partner del festival, e che ha contribuito alla realizzazione dello spazio ARENA, nel quale la fotografia incontra le immagini in movimento. Ne abbiamo parlato con Marco Di Lernia, Country director della divisione Imaging Communication Technology di Canon Italia. "Oggi più che mai - ci ha detto - l'immagine, la fotografia e il video si fondono per andare a costruire delle vere e proprie storie, quindi l'idea era esattamente quella di proporre uno spazio multimediale dove queste immagini fotografiche e video si fondessero insieme". "Canon - ha aggiunto il direttore Carloni - è un partner strategico fondamentale, perché è un partner che supplisce a tutte le esigenze del festival e con loro riusciamo a costruire una storia totale, completamente avvolgente in cui tecnologia e contenuti danno il risultato che è Cortona On The Move". Tra le varie iniziative promosse dall'azienda c'è, anche quest'anno, il Premio Canon Giovani Fotografi, che offre attenzione e visibilità a nuovi autori capaci, come nel caso del vincitore dell'edizione 2019, il veneziano Federico Vespignani, di battere strade diverse, nello specifico raccontando con quella che possiamo solo definire poesia visiva una storia drammatica che arriva dall'Honduras. "E' una storia molto violenta - ci ha spiegato Vespignani - perché si parla di ragazzi che fanno parte di un gruppo criminale, di una gang. Però allo stesso tempo non ero interessato tanto a raccontare come lavora una gang in Centroamerica, ma ero più interessato ai rapporti interpersonali che si creano nella comunità in cui vivono". Istituire un premio per i giovani fotografi, poi, è anche uno dei molti modi in cui le imprese più importanti sostengono la cultura nel nostro Paese. "Io sono da tantissimi anni in Canon - ha concluso Marco Di Lernia - e noi non abbiamo mai fatto mancare il nostro impegno, anche con investimenti importanti, a supporto della diffusione della cultura fotografica e di chi investe tempo e passione come gli organizzatori di Cortona On The Move". E sono sempre di più le piazze d'Italia dove, come a Cortona, la partita per la promozione della cultura si gioca a un livello importante, che si intreccia con le dinamiche del turismo e con quelle di una domanda di contenuti che non riguarda solo la vita digitale delle persone, ma anche il loro tempo libero, fuori, nel mondo reale.

tag

Ti potrebbero interessare

Crocus City Hall di Mosca, giovedì il verdetto russo sull'attentato

Mosca, 10 mar. (askanews) - La sala concerti Crocus City Hall di Mosca è stata teatro di una sparatoria di massa nel marzo 2024 rivendicata dallo Stato Islamico (ISIS), che ha causato 145 morti e centinaia di feriti. Il tribunale emetterà il suo verdetto il 12 marzo contro quattro presunti autori dell'attacco, tutti originari del Tagikistan, e altri 15 presunti complici. Durante l'attacco, durato circa 20 minuti, gli aggressori hanno appiccato il fuoco all'edificio prima di darsi alla fuga, riportando la Russia in uno scenario di terrore, come in passato via via negli anni si sono viste le bombe nei palazzi in Russia (1999), la strage di Beslan (2004) e l'attentato a un altro teatro, il Dubrovka nel 2002, oltre all'ordigno in piazza Pushkin nel 2000.

L'attacco terroristico del 22 marzo alla sala concerti di Mosca è stato il più mortale in Russia da quasi due decenni e ha visto da parte del potere centrale un tentativo opportunistico di attribuire la responsabilità all'Ucraina.

TMNews

La nave da guerra britannica Dragon salpa verso il Mediterraneo

Portsmouth (Inghilterra), 10 mar. (askanews) - La nave da guerra britannica Hms Dragon è salpata da Portsmouth, nell'Inghilterra del Sud per il Mediterraneo orientale, con l'obiettivo di "rafforzare le difese britanniche nella regione", e proteggere Cipro, nel contesto del conflitto in corso tra Stati Uniti, Israele e Iran.

La partenza del cacciatorpediniere Type 45 dal suo porto di Portsmouth avviene il giorno dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che la guerra, iniziata il 28 febbraio, finirà "presto" e ha criticato la posizione del premier britannico Starmer: "Avrebbe dovuto aiutare", ha detto, aggiungendo che gli Usa non ne hanno più bisogno.

TMNews

Iran, i curdi nel nord dell'Iraq: "Aspettiamo il momento giusto"

Erbil (Iraq), 10 mar. (askanews) - Nel contesto della crisi mediorientale attuale, esplosa con i massicci attacchi di Usa e Israele che hanno provocato la rappresaglia iraniana sui Paesi del Golfo e non solo, i ribelli curdi iraniani rappresentano un fronte interno critico per Teheran. Mentre l'Iran è impegnato in questa escalation multi-frontale, i curdi del PJAK (Partito per una Vita Libera in Kurdistan) - con basi nel Kurdistan iracheno, una regione autonoma nel nord dell'Iraq - rafforzano la loro minaccia separatista, potendo sfruttare le distrazioni del regime.

I combattenti ribelli curdi, parlando da una base vicino a Erbil recentemente colpita da un attacco di droni iraniani; affermano che torneranno in Iran per combattere il regime "quando sarà il momento giusto", afferma Efsane Rahimi, donna dell'Organizzazione per la lotta del Kurdistan iraniano.

"Per ora, non è stato ritenuto opportuno lanciare un attacco di terra, motivo per cui non è stato effettuato. Ma quando arriverà il momento, torneremo sicuramente all'interno del Paese e ci opporremo al regime con tutte le nostre forze."

Huseyin Babasex, Segretario Generale dell'Organizzazione Iraniana per la Lotta del Kurdistan: "Questo è un campo per famiglie, ma le famiglie non vivono più qui dopo l'attacco. Erano molte. Subito dopo il bombardamento, a causa degli attacchi con droni e missili, abbiamo evacuato tutti."

Questi attacchi iraniani su basi curde, parte della stessa strategia di ritorsione regionale, evidenziano la vulnerabilità di Teheran su più teatri, con i curdi che attendono il "momento giusto" per colpire dall'interno, forse incoraggiati dagli Usa.

"Se qualcuno di esterno volesse aiutarci, gliene saremmo molto grati, ma anche senza quell'aiuto, perché non ne abbiamo ricevuto alcuno per 47 anni, continueremo la nostra lotta contro il regime. Il nostro motto è: non cesseremo la lotta finché il regime non sarà rovesciato."

In mezzo a questa guerra su vasta scala che paralizza il Golfo e indebolisce l'Iran economicamente e militarmente, i curdi iraniani potrebbero diventare il tallone d'Achille decisivo per il regime, con le dichiarazioni (forse volutamente) contraddittorie della Casa Bianca che alimentano speculazioni su un possibile appoggio Usa, amplificando le pressioni esterne.

TMNews

Von der Leyen: 200 milioni di euro per tecnologie nucleari innovative

Milano, 10 mar. (askanews) - "Dobbiamo mobilitare gli investimenti e oggi posso annunciare che creeremo una garanzia da 200 milioni di euro per sostenere gli investimenti in tecnologie nucleari innovative; le risorse proverranno dal nostro sistema di scambio di quote di emissione. Non solo ridurremo il rischio degli investimenti in queste tecnologie a basse emissioni di carbonio, ma vogliamo anche dare un segnale chiaro ad altri investitori affinché aderiscano". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen al vertice sul nucleare civile tenutosi nei pressi di Parigi.

TMNews