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Usa, Alexandria Ocasio-Cortez sul red carpet: scendete in campo

sabato 16 marzo 2019
2' di lettura

Roma, 11 mar. (askanews) - Riflettori puntati sulla deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez all'edizione 2019 dello SXSW, il "South By" (South by Southwest) uno dei più grandi festival musicali degli Stati Uniti che si svolge ad Austin, in Texas, e ha anche un'interessante sezione dedicata al cinema. Come una diva, ha sfilato sul red carpet alla presentazione di "Knock Down the House", documentario diretto da Rachel Lears, già premiato al Sundance Film Festival, che racconta le campagne di quattro candidate progressiste alle recenti elezioni Midterm americane e tra queste c'è anche lei. Quattro outsider, senza esperienza politica alle spalle ma che hanno deciso di lottare. E Ocasio-Cortez ce l'ha fatta. "Quando abbiamo iniziato questo lavoro - ha raccontato - le nostre battaglie erano all'inizio, ma ci sembrava che il modo migliore fosse rendere questo documentario un servizio per gli altri, sia che avremmo vinto o che avremmo perso, io ho pensato che volevo mostrarmi alla gente e condividere la mia esperienza in modo che altre persone potessero imparare da noi vedendo come abbiamo cercato di costruire la nostra strada". La più giovane deputata al Congresso vuole invitare le persone a buttarsi, come lei. "Mi piacerebbe che la gente dopo averlo visto pensasse di poter fare come noi. Se noi quattro ci siamo candidate a una carica chiunque lo può fare e tutti anzi lo dovrebbero fare. In questo momento la nostra democrazia ha bisogno che i lavoratori si facciano avanti, non solo votino, ma si mettano in gioco". "I politici, sono uno dei temi del festival di quest'anno - ha aggiunto la regista - siamo davvero entusiasi di essere qui con questo film".

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In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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