CATEGORIE

Jack Savoretti: canto in inglese il romanticismo italiano

sabato 16 marzo 2019
2' di lettura

Milano, 12 mar. (askanews) - "Un album italiano, cantato in inglese". Jack Savoretti definisce così "Singing to Strangers", il suo nuovo disco in uscita il 15 marzo, come fosse specchio del doppio legame dell'autore britannico, nato a Londra, ma di origini italiane. E questa volta nelle tracce del disco, fra cui i singoli "Candlelight" e "What more can I do", ha messo tanto del Paese in cui è nato suo padre, anche concretamente, visto che l'album è stato registrato a Roma e il suo tour partirà proprio dall'Italia ad aprile. "Ho cercato di far rinascere quel romanticismo che c'era una volta in Italia e che sta forse diminuendo un po'", ha spiegato ad askanews a margine della presentazione del suo album a Milano, "forse a volte si ha anche un po' vergogna di essere romantici, stiamo cercando di fare vedere che siamo sempre duri, io voglio celebrare il romanticismo italiano, quella gioia di vivere, la vita è bella, la dolce vita, tutte queste cose sono cose da celebrare non da averne vergogna". Un'evoluzione dal punto di vista musicale, ha sottolineato Savoretti, che segna anche una svolta nella sua vita. Il trasferimento da Londra alla campagna, la famiglia, la moglie e i due figli. Affetti che devono convivere con questa continua urgenza di "Cantare agli sconosciuti", che alla fine è il suo lavoro, almeno secondo sua figlia che così ha risposto ad una amica che le chiedeva cosa facesse suo padre, dando il titolo all'album. "È il suono di uno che sta uscendo a testa alta a dire quello che prova, anche se a volte sono cose di cui aver vergogna", ha spiegato. "Non sono mai stato così contento in vita mia, circondato d'amore e quindi dovevo un po' addestrarla, gestirla, 'manage it' (ribadisce in inglese ndr), questo album è il mio modo di fare quello". Fra le chicche una collaborazione con Bob Dylan. Una sua poesia è stata trasformata da Savoretti nella canzone 'Touchy situation'. "Mi sento come quello che ha trovato la valigetta piena di soldi l'ha presa ed è scappato, non so quanto lui ne abbia la coscienza so solo che sul mio disco c'è scritto 'Touchy situation' Jack Savoretti - Bob Dylan, e questa è una cosa di cui andrò fiero fino alla morte, i miei figli potranno sempre dire 'mio papà ha scritto una canzone con Bob Dylan'".

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews