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Conte in Sicilia sul cantiere della Ss640. "Mini Tav? Mai detto"

sabato 16 marzo 2019
1' di lettura

Roma, 12 mar. (askanews) - Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si è recato in Sicilia insieme al ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli e ha fatto un sopralluogo ai cantieri lungo la Strada Statale 640 Caltanissetta-Agrigento per verificare lo stato dei lavori ripartiti lo scorso 3 marzo dopo un periodo di stop. Il premier e il ministro hanno incontrato alcuni sindaci e i rappresentanti delle imprese coinvolte nella costruzione e Conte ha detto che l'obiettivo è finire i lavori per giugno 2020. "Un impegno che però ha un'incognita dal punto di vista finanziario perché General Contractor, e un'altra ditta importante coinvolta, sono in chiara difficoltà finanziaria, in concordato preventivo. E questo a catena genera ritardi nei pagamenti. È un problema di sistema che riguarda il settore delle costruzioni. Il codice degli appalti così com'è non funziona e abbiamo messo in cantiere la riforma e stiamo in questi giorni mettendo a punto il decreto legge sulla generale riforma degli appalti". Poi, tornando a parlare della Tav, Conte ha chiarito: "Non ho mai parlato né concepito una 'mini tav'. Nessuno mi ha mai portato il progetto di una mini tav. È un'altra fandonia che mi viene attribuita". E ha aggiunto: "La crisi del settore delle costruzioni ce la siamo ritrovata, non l'abbiamo creata noi. Tutti lo sanno".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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