CATEGORIE

Ethiopian, Easa: spazio aereo europeo chiuso ai Boeing 737 Max 8

sabato 16 marzo 2019
2' di lettura

Milano, 13 mar. (askanews) - L'Easa, l'Agenzia europea per la sicurezza aerea, ha deciso a titolo precauzionale di sospendere le operazioni di volo in Europa di tutti gli aeromobili Boeing 737 MAX 8 e MAX 9, dello stesso tipo di quello precipitato in Etiopia causando la morte di 157 persone, tra cui 8 italiani. Inoltre, ha pubblicato una direttiva sulla sicurezza, che sospende tutti i voli commerciali effettuati da operatori di Paesi terzi sul territorio europeo degli stessi modelli di aeroplano. Quasi in contemporanea anche l'Enac, l'ente nazionale aviazione civile ha chiuso lo spazio aereo italiano a questi aerei. Prima di Easa ed Enac già le autorità aeronautiche di Singapore, Australia e Gran Bretagna avevano "messo a terra" i 737 MAX mentre negli Stati Uniti la Federal Aviation Administration (Faa) ha deciso di non sospendere i voli di questo tipo di aereo perché "non ci sono le basi", nonostante la richiesta arrivata dal governo. "Gli aerei stanno diventando troppo complessi per farli volare servono scienziati, non piloti", ha detto Donald Trump, "non so voi, ma io non voglio che Albert Einstein sia il mio pilota". Va ricordato che tutti i velivoli Made in Usa, quindi anche i Boeing 737 Max 8, sono certificati dalla Faa, l' Ente americano per l aviazione civile. Le certificazioni degli aeromobili che operano nelle flotte europee sono convalidate dall'Easa. In Italia, al momento, solo la compagnia Airitaly utilizza 3 B-737 Max 8 su 20 ordinati in totale, ma ha deciso di lasciarli a terra. Boeing, che dal canto suo assicura l'affidabilità del Max 8 e ritiene non necessarie altre linee guida, ha annunciato un aggiornamento del software. Il costruttore, in ogni caso, aveva avvisato i propri clienti a novembre 2018, dopo il disastro della Lion Air, di una "problematica" esistente sul modello Max 8. L'azienda aveva emanato un "flight crew operation bulletin" che faceva riferimento all'avaria del velivolo di Lion Air e che, anche se occorrerà attendere gli esiti delle indagini, potrebbe essersi verificata sul B737 della Ethiopian. Nel documento si parla di un probabile problema di assetto dovuto a un angolo d'attacco errato per la lettura inattendibile della velocità. A questo proposito c'è la testimonianza di un pilota che si trovava col suo aereo in attesa dietro al velivolo Ethiopian poi precipitato in cui dice di aver sentito via radio parlare di "problemi con la strumentazione impazzita" e appunto, di "Airspeed unreliable, cioè una velocità non attendibile.

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews