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In vacanza con i più piccoli, tendenza 2019: le città d'arte

sabato 16 marzo 2019
2' di lettura

Milano, 13 mar. (askanews) - Accogliere le famiglie in viaggio, con bambini ancora piccoli, è tra le sfide che non tutte le strutture dell'ospitalità hanno il coraggio di affrontare. Eppure si registra una domanda in continua crescita per alberghi e servizi dedicati -o almeno adatti- a famiglie in vacanza, o in viaggio anche solo per un breve break. Si tratta di una domanda qualificata che da sempre ha avuto esigenze e aspettative di qualità elevate; e che recentemente sta facendo registrare anche una nuova tendenza: la richiesta, agevolata dalla struttura, di tour guidati anche in destinazioni d'arte, ma accessibili all'intera famiglia, come spiega Chiara Rosati, responsabile e fondatrice di Bimboinviaggio.com, portale delle vacanze per famiglie e dei migliori Family Hotel in Italia e all'estero. L'ospitalità per viaggiatori di piccola età riflette più la sensibilità, la cultura, verso la famiglia che ogni Paese esprime che non la tradizione turistica che lo specifico territorio ha sviluppato. Così anche la mappatura in Europa delle strutture dedicate alla famiglia restituisce una cartina del Continente per certi aspetti insolita. Si va dal modello austriaco - i ptimi a lanciare alberghi esplicitamente dedicati a famiglie con bambini piccoli - ale struttura con parchi a tema con in Spagna, fino a realtà "spartane" in Francia e Regno Unito. L'Italia anche in questo campo vanta una serie di eccellenze. Ogni anno il portale bimboinviaggio.com premia i migliori family hotel in Italia e all'estero Si tratta di un riconoscimento assegnato sia in funzione dei giudizi degli utenti sia in seguito a ispezioni degli esperti della redazione; e declinato per diverse categorie.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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