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Fondazione Pomodoro, la nuova Project Room di Sophia Al-Maria

sabato 16 marzo 2019
1' di lettura

Milano, 12 mar. (askanews) - La Fondazione Arnaldo Pomodoro apre il 2019 inaugurando un nuovo ciclo di Project Room affidato alla guest curator Cloé Perrone. Seguendo il percorso di rinnovamento tracciato a partire dal 2016, il comitato scientifico della Fondazione ha nominato un curatore ospite a cui ha affidato il compito di individuare e segnalare tre figure rilevanti all'interno del panorama artistico internazionale, a cui commissionare un intervento pensato per coinvolgere l'intero spazio espositivo. La Project Room numero 10 è dedicata a Sophia Al-Maria, con il progetto "Mirror Cookie". Dal 14 marzo al 31 maggio 2019 l'artista qataro-americana porta alla Fondazione Arnaldo Pomodoro un'installazione composta da un video proiettato su uno schermo appoggiato su un boudoir, immerso in una stanza circondata da specchi. L'installazione "Mirror Cookie" raccoglie una serie dei cookies dell'attrice Bai Ling, riorganizzati in un monologo sconnesso che richiama la "tecnica dello specchio", una pratica di rafforzamento dell'autostima. Un'improvvisazione appassionata consegnata alla macchina da presa, come se la "quarta parete" da abbattere fosse il proprio riflesso.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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