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Bilancio di sostenibilità di comparto per uno sviluppo condiviso

sabato 16 marzo 2019
1' di lettura

Pisa, 15 mar. (askanews) - Bilancio di sostenibilità di un intero comparto industriale come strumento di base per un confronto costruttivo, che porta quindi a soluzioni condivise, tra gli interessi di chi vive in nuovi insediamenti abitativi e le attività produttive di preesistenti aree industriali sensibili. E l'esperienza illustrata dal direttore generale di Confindustria Livorno-Massa Carrara, Umberto Paoletti, alla tappa toscana - all'Universa di Pisa - de i Territori della sostenibilità, il giro di Italia alla ricerca di buone pratiche di responsabilità sociale di impresa organizzato dal Salone della Csr. Partendo da dati trasparenti su cui confrontarsi - sottolinea Paoletti - è infatti possibile trovare soluzioni più efficaci e più vantaggiose per l'intera comunità che non la chiusura delle attività. Paoletti poggia le sue argomentazioni sull' esperienza del Bilancio di sostenibilità del Comparto Chimico e Petrolifero Toscano redatto per la prima volta alla fine degli anni Novanta - una scelta in anticipo su tempi e sensibilità successive - e giunto oggi alla 19esima edizione. Confindustria Livorno-Massa Carrara ha poi deciso di replicare quella scelta anche sul settore lapideo, altrettanto strategico nell'economia del territorio di riferimento. Da un territorio con insediamenti così critici dal punto di vista dell'impatto ambientale, una buona esperienza dunque di condivisione e di crescita sostenibile. ( luca.ferraiuolo@askanews.it)

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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