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Federica Di Martino, "contessa Ilse" e moglie di Gabriele Lavia

sabato 16 marzo 2019
2' di lettura

Roma, 15 mar. (askanews) - Ne "I Giganti della Montagna" di Pirandello, diretti da Gabriele Lavia, la Contessa Ilse, eterea e carnale allo stesso tempo, è interpretata da Federica Di Martino. Uno spettacolo, dall'ultimo testo incompiuto del maestro siciliano, che è anche una feroce critica al teatro. "A un certo punto inizia la risalita, io voglio pensare che da domani inizierà la risalita e che questo spettacolo parla di questo e comunque nella versione che Gabriele Lavia ne dà lascia una speranza, perché nell'ultimo atto che Pirandello ha dettato al figlio, Ilse sarebbe stata sbranata dai Giganti, invece il nostro spettacolo chiude con tutti gli attori che restano nel teatro a concertare la prova e quindi il teatro va avanti ci saranno sempre dei giovani che lo faranno ci sarà sempre, ecco sì". Diplomata all'Accademia nazionale Silvio d'Amico, Di Martino nel 2013 ha vinto il premio Flaiano come "migliore interprete della stagione". "Quando io ho cominciato a fare questo mestiere, ormai 22-23 anni fa, ricordo che ero giovane e con i miei colleghi dicevamo 'come siamo ridotti male', parlavamo del teatro, la situazione è drammatica, c'erano problemi di finanziamenti, pochi maestri etc. Ma mai 22 anni fa avremmo pensato che la situazione sarebbe andata peggiorando così come oggi" E del celebre marito regista, dice: "È un grandissimo maestro. Io mi limito sempre quando parlo di lui, perché l'ho sposato e quindi potrei apparire di parte, ma è un grandissimo maestro. Mi ha insegnato molto e ogni sera è diverso, Lavia è speciale, sia come regista che come attore".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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