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A Torino debutta la performance D.A.K.I.N.I. di AjaRiot

sabato 16 marzo 2019
1' di lettura

Torino, 16 mar. (askanews) - Grande debutto italiano per la performance D.A.K.I.N.I. del collettivo AjaRiot che andrà in scena l'ultimo weekend di Marzo, sabato 30 e domenica 31 al Cubo Teatro di Torino. La performance è in co-produzione con NTL - Odin Teatret e con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell'ambito del bando ORA! Produzioni di Cultura Contemporanea, e Cross Award 2018. D.A.K.I.N.I., diretto dalla regista Isadora Pei, è uno spettacolo che indaga e intende far dialogare i temi dell'Intelligenza Artifciale e delle nuove tecnologie con le teorie femministe contemporanee. Ispirandosi al Manifesto Cyborg di Donna Haraway, il collettivo tutto al femminile esorta al confronto con i mezzi contemporanei e la loro complessità. Lo sviluppo di robotica e Intelligenza Artifciale sta trasformando il mondo e nuove sfde si stagliano nella società della dis-informazione di massa e del populismo dei dati. Il confne tra digitale e fsico diventa sempre più impalpabile, le identità online stanno per superare quelle fsiche e il mondo cibernetico rappresenta ormai il sesto continente, quello invisibile. La performance è multidisciplinare e unisce teatro fisico, video-proiezioni, interviste, danza e sperimentazioni sonore come linguaggi-cardine della ricerca.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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