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Di Maio: se ci sarà recessione mettiamo in sicurezza i più deboli

sabato 26 gennaio 2019
1' di lettura

Roma (askanews) - Con il reddito di cittadinanza si mettono in sicurezza i più deboli "soprattutto in un periodo in cui se è vero o non è vero che andiamo verso un periodo di crisi economica". Lo ha ha affermato il vice premier e ministro Luigi Di Maio alla presentazione del reddito di cittadinanza, sottolineando: "Noi non faremo come quelli di prima che durante la crisi hanno tagliato le fasce più deboli per aiutare quelle cosiddette grandi lobby che dovevano far girare l'economia e quando le cose sono andate male, se ne sono andate in altri paesi". Noi faremo esattamente il contrario, "metteremo in sicurezza le fasce più deboli della popolazione, pensionati, i piccoli imprenditori, i cittadini che hanno difficoltà a trovare lavoro".

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"Ci sono richieste da Teheran, non sono tantissimi quelli che vogliono partire: direi che siamo attorno alla quarantina, oltre al personale che opera nella nostra rappresentanza diplomatica. Vediamo di farli partire nella massima sicurezza, perché lì c'è ancora più rischio, come a Tel Aviv. Stiamo lavorando per organizzare spostamenti nella massima sicurezza possibile, per evitare rischi di qualunque tipo", ha specificato Tajani.

In merito all'Iran, Tajani ha detto che "se dovesse peggiorare la situazione dobbiamo fare in modo che non ci siano rischi per i nostri connazionali", "sia per quelli che vogliono partire sia per quelli che restano, magari perché hanno famiglia lì".

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"L'Italia non partecipa ad alcuna operazione bellica", ha sostenuto ancora Tajani, ribadendo che l'Italia è "contraria a qualsiasi realizzazione di arma atomica e all'uso e incremento di missili, eventualmente anche contro l'Europa". Tajani ha inoltre affermato che l'Italia rimane aperta al dialogo, anche con l'Iran e per questo l'ambasciata è aperta. "Continuiamo a tenere aperta l'ambasciata e a parlare, ma diciamo, e diremo, anche basta con le reazioni che rischiano solo di peggiorare la situazione, basta con attacchi a Paesi che non c'entrano nulla come sono gli Emirati e com'è Cipro", ha concluso il ministro.

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"Ci sono dei charter da Riyad, da Mascate, da Abu Dhabi e da Dubai. Stiamo cercando di far partire il maggior numero possibile di italiani, soprattutto coloro che ne hanno più bisogno: anziani, giovani e malati", ha rappresentato Tajani.

"Credo che entro stasera in tutto il Golfo saranno partite 2.500 persone", ha ribadito il ministro degli Esteri.

"Continueremo domani", ha spiegato Tajani, "ci saranno spostamenti dal Bahrein e dal Qatar verso Riyad, spostamenti da Dubai verso l'Oman. Stiamo studiando tutti i modi possibili perché ci possa essere anche qualche volo straordinario, e anche per alleggerire la situazione nelle Maldive, che è un'altra situazione molto complicata: non è zona di guerra, ma ci sono tantissimi italiani".

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La donna ha affermato di essere stata costretta ad avere rapporti sessuali con l'ex principe britannico Andrea, caduto in disgrazia e finito agli arresti proprio perché accusato di aver condiviso informazioni riservate con Epstein.

Virginia Giuffre si è suicidata l'anno scorso all'età di 41 anni.

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