CATEGORIE

Sgombero del Cara di Castelnuovo, il sindaco: governo ci ripensi

sabato 26 gennaio 2019
1' di lettura

Roma, 22 gen. (askanews) - Manifestazione di solidarietà a Castelnuovo di Porto dopo che il governo ha deciso di chiudere il CARA della cittadina alle porte di Roma, il secondo per grandezza in Italia. Nel centro ci sono 600 persone; ai primi 300 è stato annunciato il dislocamento con solo 48 ore di anticipo; i primi trenta sono partiti la mattina del 22 gennaio in un pullman verso una destinazione imprecisata in Basilicata. Fra gli ospiti anche donne e bambini scolarizzati da anni. Nel corteo anche il sindaco di Castelnuovo, Riccardo Travaglini, che non ha ricevuto un piano preciso dalla prefettura: "Siamo noi per primi ad essere d'accordo che il CARA vada superato e per questo avevamo fatto domanda per fare un Sprar ma non ci è stato concesso fino ad oggi. Però non accettiamo questi diktat e il fatto che da un giorno all'altro l'esperienza finisca. Non perde Castelnuovo di Porto, perde tutta la comunità". "Noi saremo lì fino all'ultimo nella speranza che il governo ripensi a questa scelta e permetta a Castelnuovo di formulare un nuovo tipo di accoglienza anche diffusa, dove non si perdano competenze acquisite" prosegue il sindaco. Alla manifestazione ha partecipato tutto il paese. Altro problema, i titolari di protezione umanitaria che hanno perso diritto all'accoglienza per effetto del decreto sicurezza resteranno in strada; diversi di loro si sono diretti verso Roma e la stazione Termini.

tag

Ti potrebbero interessare

Iran, Trump: prevediamo 4-5 settimane guerra, ma possiamo più a lungo

Roma, 2 mar. (askanews) - Intervenendo alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di aver preso la decisione di scatenare una guerra contro l'Iran perché era "l'ultima, migliore possibilità" per fermare il presunto programma nucleare del Paese. L'Operazione "Epic Fury" sarebbe "molto avanti rispetto ai tempi previsti" grazie all'eliminazione di decine di alti funzionari di Teheran, secondo Trump. Su quanto durerà la guerra, ha affermato:

"Siamo già in notevole anticipo rispetto alle nostre previsioni, ma qualunque sia il tempo, va bene. Qualunque cosa serva, lo faremo sempre - e lo abbiamo fatto fin dall'inizio, abbiamo previsto 4 o 5 settimane, ma abbiamo la capacità di andare molto più lontano", ha spiegato.

"Questa era la nostra ultima, migliore possibilità di colpire, che è ciò che stiamo facendo adesso, ed eliminare le intollerabili minacce poste da questo regime malato e sinistro. E sono davvero malati e sinistri", ha sottolineato.

TMNews

Israele, lo shock degli abitanti di Beit Shemesh colpita dall'Iran

Beit Shemesh (Israele), 2 mar. (askanews) - Nelle immagini, i danni il giorno dopo un attacco missilistico iraniano sulla città di Beit Shemesh, nel centro di Israele. Secondo i soccorsi, almeno nove persone sono state uccise nell'attacco in rappresaglia per i bombardamenti israeliani e americani sull'Iran, e i feriti sono stati oltre 50. Fra i morti, una madre con sua figlia.

"Oggi è una giornata molto difficile: stiamo seppellendo una figlia della nostra città, insieme a un membro della sua famiglia e a sua madre. Penso che sia una perdita enorme. Vedo persone che camminano qui intorno profondamente traumatizzate e sotto shock", dice Galit Machmali, uan residente di Beit Shemesh.

"Non so quanto tempo ci vorrà per la nostra città per superare tutto quello che sta succedendo qui e questa grande perdita, ma sono fiduciosa e ottimista perché siamo una città molto, molto calorosa e amorevole. Ci uniremo tutti e prego che questa sia l'ultima guerra", ha aggiunto.

TMNews

Libano, il crollo di un palazzo di Hezbollah colpito da Israele

Tiro (Libano), 2 mar. (askanews) - Un edificio crolla e una densa colonna di fumo si alza nell'aria dopo che Israele ha bombardato gli uffici di Al-Qard al-Hassan, una società di microcredito legata a Hezbollah, nella città costiera di Tiro, nel Sud del Libano. Gli uffici di questa entità sono stati presi di mira da Israele in diverse località del Paese, dopo un attacco di Hezbollah verso lo Stato ebraico, condannato dal premier libanese Nawaf Salam, in un inedito annuncio della "proibizione immediata di tutte le attività militari di Hezbollah", la potente milizia libanese scita e filo-iraniana. Il ministero della Salute ha diffuso un primo bilancio secondo cui vi sarebbero 31 morti e 149 feriti a seguito dei bombardamenti israeliani.

TMNews

Crozza diventa Crosetto: "Della guerra ho saputo da video di BigMama"

Roma, 2 mar. (askanews) - Il comico genovese Maurizio Crozza si trasforma per la prima volta nel ministro della Difesa Guido Crosetto, appena rientrato da Dubai, dove era rimasto bloccato in seguito all'attacco congiunto Stati Uniti Israele contro l'Iran, con l'aereo di Stato "pagato tre volte".

"Io pago tutto tre volte... anche il caffè", ironizza Crozza-Crosetto. Il motivo? Un "senso di colpa grosso come tre sensi di colpa", dopo aver portato la famiglia a Dubai, arrivando a definirsi "l'unico patriota che pensa che Dubai sia più sicura dell'Italia".

E quando gli viene chiesto se fosse stato informato della guerra, la risposta sorprende: non dai servizi segreti, ma da BigMama. "Ho visto il video in cui piangeva 'non riesco a tornare a casa'. L'ho visto tre volte".

Fratelli di Crozza torna da venerdì 6 marzo ogni venerdì in prima serata sul Nove e in streaming su Discovery+.

TMNews