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Fisco: dal Cnpr un Master per costruire la semplificazione

sabato 6 aprile 2019
2' di lettura

Milano, 4 apr. (askanews) - Semplificazione degli adempimenti e maggiore ascolto da parte del legislatore verso le istanze e le riflessioni che vengono dai professionisti: in materia tributaria il rapporto politica-contribuente necessita sempre più del riconoscimento del ruolo costruttivo e agevolatore svolto da commercialisti, ragionieri ed esperti contabili. E' quanto è emerso nel corso della prima giornata del "Master Tributario di aggiornamento professionale in materia fiscale" promosso dalla Cassa Nazionale di previdenza dei ragionieri. Alessandro Amitrano, deputato del Movimento 5 stelle e membro della commissione Lavoro di Montecitorio ha partecipato ai lavori del Master e ha sottolineato la necessità di un dialogo professionisti-politici sempre più costruttivo. Trasparenza e la semplificazione sono stati i fili conduttori delle riflessioni emerse nel corso dei lavori. Massimiliano Giorgi, professore di diritto tributario d'impresa all'Università La Sapienza di Roma, ha evidenziato anche come la semplificazione possa avere effetti sui costi reali sopportati da cittadini e professionisti nel loro rapporto con il fisco, mentre Rossella Miceli, professore di Diritto tributario d'impresa a La Sapienza ha ricordato come i principi della materia tributaria, in particolare lo Statuto dei diritti del contribuente siano una posizione subordinata alla Costituzione ma più elevata, anche se non dal punto di vista formale, rispetto alle leggi ordinarie. Promosso dalla Cassa Nazionale di previdenza dei ragionieri presieduta da Luigi Pagliuca e organizzato dagli Ordini dei dottori commercialisti locali, il Master si sviluppa in 13 tappe in altrettante città della Penisola. Oltre agli Ordini territoriali direttamente coinvolti la prima giornata di Master ha visto la partecipazioni di sessantacinque Ordini dei dottori commercialisti e esperti contabili che si sono collegati per l'occasione.

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