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Mattarella: "Nato è un insuperato baluardo di pace e di dialogo"

sabato 6 aprile 2019
2' di lettura

Roma, 4 apr. (askanews) - Una ragionata e appassionata difesa dei valori dell'Alleanza Atlantica e del multilateralismo che hanno consentito alle società provate e devastate dalla Seconda Guerra Mondiale di svilupparsi, raggiungere il benessere e diventare aperte e democratiche: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato l'importanza della Nato e dei trattati internazionali incontrando al Quirinale alcune scolaresche delle Scuole secondarie di secondo grado, in occasione del LXX anniversario dell'Alleanza. "Il trattato dell'Alleanza Atlantica è stato firmato il 4 aprile del 1949 e nei suoi obiettivi indica la pace, la libertà la democrazia e la prevalenza del diritto sulla forza.E ha contribuito fortemente a mantenere la pace nel mondo in questi decenni". La Nato, ha insistito Mattarella, è "un'alleanza che ha costituito e costituisce un insuperato baluardo di pace in tutta l'area europea e dell'Atlantico del Nord. Il presidente ha ricordato l'importanza dei trattati internazionali in generale per garantire pace e stabilità. "I Trattati internazionali sono uno strumento prezioso, lo sono sempre stati, e lo sono particolarmente adesso, anche quelli bilaterali, perchè rappresentano e realizzano un tessuto di regole comuni, di impegni vicendevoli ed evitano dei rapporti internazionali scomposti in cui prevale la legge del più forte, perciò è fondamentale avere regole". Infine, Mattarella ha parlato dei trattati "che danno vita a organismi internazionali globali, generali, a cui aderiscono una maggioranza di Stati o quasi tutti gli Stati del mondo, prima di tutto quello dell'Onu. "Le Nazioni Unite sono l'organismo che con tutti i suoi limiti, lacune e difficoltà, garantisce un foro internazionale, una sede in cui si incontrano tutti gli Stati del mondo, in cui ci si confronta su crisi, divergenze, contrasti". Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l'incontro al Quirinale con alcune scolaresche delle Scuole secondarie di secondo grado. L'Onu, ha spiegato il Capo dello Stato agli studenti, "ha molte articolazioni, come la Fao, che ha sede a Roma e si occupa di combattere la fame nelle parti più povere del mondo con grandi risultati".

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Barrot ha elogiato l'operato dell'Apce, che conta 46 stati membri, definendola "la coscienza democratica dell'Europa" e "la voce dei suoi cittadini".

"A riprova di questo, cito il ruolo che avete svolto nel contribuire direttamente, nel marzo 2022, all'espulsione della Russia dal Consiglio d'Europa", ha osservato. "Grazie a voi, il Consiglio ha assunto un ruolo guida negli sforzi per ottenere giustizia per l'Ucraina e il suo popolo. Questi sforzi hanno portato, già nel 2023, all'istituzione del Registro dei Danni, il primo pilastro del meccanismo di risarcimento richiesto dall'Ucraina", ha proseguito il ministro.

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"Siamo venuti oggi per fare appello alle autorità competenti e alle organizzazioni internazionali e umanitarie affinché considerino la nostra situazione con umanità e ci assistano nelle nostre procedure di viaggio attraverso i valichi di frontiera, sia attraverso l'evacuazione attraverso il valico di Kerem Shalom che attraverso il valico di Rafah, dice Nagham Abu Ghali, studentessa.

"I nostri sogni si basano sugli attraversamenti, poiché il sistema educativo nella Striscia di Gaza è stato completamente smantellato e non siamo più in grado di proseguire i nostri studi online" aggiunge.

"Aspetto da tre anni l'apertura del confine di Rafah. Rischio di perdere l'opportunità di continuare a coltivare il mio sogno e gli studi. Ora, come ogni studente qui, chiedo e pretendo da chi prende decisioni e da chiunque possa aiutarci di trovare una vera soluzione per noi. Vogliamo solo continuare a realizzare i nostri sogni e tornare a Gaza per ricostruirla come la vedevamo prima" afferma Riman Awad, un'altra studentessa.

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