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Primo incontro governo britannico dopo debordante vittoria Tories

sabato 21 dicembre 2019
1' di lettura

Londra, 17 dic. (askanews) - Primo incontro del governo britannico dopo la debordante vittoria dei conservatori di Boris Johnson. E serpeggia già una certa fretta per arrivare alla Brexit, con qualche ritocco all'interno dell'esecutivo e la benedizione di Donald Trump. Tuttavia, dopo aver agguantato la maggioranza più ampia dai tempi della Lady di Ferro Margaret Thatcher, Boris Johnson non vuole perdere neppure un minuto. Downing street ha fatto sapere che venerdì 20 dicembre ripartirà in Parlamento il percorso del Withdrawal Bill, la legge sul divorzio tra Londra e Bruxelles. Sarà questo il primo atto della nuova formazione, nella quale i Tories hanno 365 seggi su 650. Il notevole scarto rispetto ai Labour dovrebbe consentire a Mad Boris di non avere più ostacoli nel cammino verso l'uscita dall'Unione europea, dopo lunghi mesi di impasse e vari ultimatum da Bruxelles. Mentre c'è una certa apprensione sulla sterlina: nello specifico, è stato il rispolverare l'ipotesi di no-deal, a far cadere la valuta di Sua Maestà, che in un breve arco di tempo ha eroso gran parte dei guadagni messi a segno con le elezioni del 12 dicembre.

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Successivamente, Starmer ha ceduto autorizzandone l'uso solo per scopi "difensivi limitati", ma Trump ha aspramente criticato il ritardo. Il presidente ha inoltre attaccato la decisione britannica del maggio 2025 di cedere la sovranità delle isole a Mauritius, temendo una perdita di controllo strategico proprio nel bel mezzo della tensione iraniana. L'intesa prevede che Londra trasferisca la sovranità a Mauritius ma affitti Diego Garcia per 99 anni (rinnovabile), pagando circa 120 milioni di euro annui. Londra mantiene il controllo militare sulla base, vietando insediamenti stranieri non autorizzati, in un testo ancora in fase di ratifica.

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Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo all'evento '1946-2026 Voto alle donne. La democrazia italiana compie ottant'anni, presso l'Accademia della Scherma - Casa delle Armi del Parco del Foro Italico, a Roma.

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