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Parla il banchiere: il microcredito, sostenibilità per eccellenza

sabato 13 luglio 2019
3' di lettura

Roma, 9 lug. (askanews) - Dai mercanti della antica via della Seta alle start up del domani, il micro credito è uno strumento di sviluppo economico, ed è ormai da secoli una realtà; Vincenzo Trani, presidente della Camera di Commercio Italo-Russa, nonchè patron della società finanziaria Mikro Capital, ci racconta come l'offerta di finanziamenti sostenibili possa diventare un'opportunità per clienti e banche. In una intervista ad askanews, Trani spiega: "In passato si chiamava semplicemente credito oggi si chiama micro credito perchè aiuta una categoria di imprenditori che sono i piccoli imprenditori. Io credo che sia l'attività finanziaria sostenibile per eccellenza, perchè per far sì che il sistema economico di qualsiasi Paese cresca, è necessario che nascano sempre nuove imprese. Ogni nuova impresa comincia sempre dal piccolo. Nel momento in cui una nuova impresa nasce, ha bisogno di essere sostenuta, quindi quale occasione migliore, se non supportare il micro imprenditore, sia nella sua nascita che nel suo sviluppo. Purtroppo il mondo finanziario internazionale non offre molta attenzione al micro credito, perchè ha un costo di struttura e produzione e i margini, siccome vengono calcolati in percentuale rispetto all'importo, chiaramente sono molto più piccoli. Questo è il motivo per cui non tutti i micro imprenditori troverebbero risposta presso una banca tradizionale. Per questa ragione la Banca d'Italia, la Banca Europea e la Banca Mondiale riconoscono un valore importante al micro credito". Mikro Capital segue chi chiede il credito fino in fondo, fino all'obbiettivo raggiunto. Non solo in Italia, sottolinea Trani: "Sì, in realtà l'erogazione del micro credito non è semplicemente dare danaro al micro imprenditore, ma è insegnargli ad usarlo. Nello stesso tempo controllare che il micro imprenditore prenda le decisioni giuste. Quindi in Italia il micro credito in Italia è sempre associato a un servizio di tutoraggio. C'è un tutor che accompagna il micro imprenditore nella sua crescita. Noi questa ricetta la usiamo non solo per il mercato italiano, ma operando lungo la via della Seta, in tutti i Paesi fino alla Cina, usiamo la stessa ricetta per tutti i piccoli e micro imprenditori. Perchè siamo convinti che il micro credito è nato con la micro impresa proprio lungo la via della Seta. Marco Polo all'epoca, raggiungendo la Cina lungo questo percorso incontrava tantissimi altri imprenditori. E all'epoca le cifre dei piccoli imprenditori erano senza dubbio caratteristiche di una micro impresa. Ci piace ripercorrere la stessa via aiutando non solo i nostri piccoli imprenditori italiani ma anche quelli della via della seta". La parola d'ordine è essere sul posto, ma a volte in Paesi come la Cina ma anche la Russia, il microcredito non è sviluppato, e la difficoltà è dietro l'angolo, nota Trani: "La difficoltà è principalmente istituzionale: come società di micro credito noi siamo e dobbiamo essere regolati dalle Banche Centrali dei Paesi dove operiamo. Non tutte le banche centrali sono pronte e hanno le giuste normative per sviluppare e supportare questi embrioni di imprese. Bisogna molto spesso lavorare a quattro mani con i regolatori locali e ragionare insieme su come modificare le normative locali. Questo lavoro per tanti anni l'ho fatto come senior consultant della Bers e continuo a farlo nei miei numerosi incontri con le Banche Centrali dei vari Paesi, lungo la Via della Seta. In Italia ovviamente è tutto molto più semplice, la normativa relativa al micro credito riconosciuta dall'articolo 111 del testo unico bancario, è stata fatta ormai da qualche anno, e quindi è tutto molto più semplice e chiaro".

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