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Roma, Nanni Moretti e la cultura gratis: "Mi sono rotto"

sabato 13 luglio 2019
2' di lettura

Roma, 10 lug. (askanews) - "Quest'anno è la 14esima edizione (di Bimbi Belli), forse dovrebbe essere incoraggiata dal Centro sperimentale di cinematografia e dal ministero dei Beni culturali, dovrebbe essere alimentata e preservata. Invece è successo il contrario": così Nanni Moretti martedì 9 luglio è tornato sulla polemica che lo ha costretto ad annullare la proiezione del film "Saremo giovani e bellissimi", che doveva essere proiettato il 10 luglio nella sua rassegna "Bimbi Belli" al cinema Nuovo Sacher di Roma, perché la pellicola di Letizia Lamartire è stata già presentata domenica 7 luglio nell'arena di Santa Croce in Gerusalemme con una proiezione gratuita all'interno di una rassegna organizzata dal Centro Sperimentale di Cinematografia (produttore e distributore del film), dal Ministero dei Beni Culturali e da Cinecittà Luce. "Fare un libro, fare un film, fare uno spettacolo di teatro, come Alberto Fasulo sa, implica un sacco di lavoro, tanti soldi, tante persone coinvolti. Insomma mi sono rotto. Naturalmente internet c'entra in pieno con questo andazzo, per cui che la cultura, gli spettacoli debbano essere gratis, salvo spendere 60 euro per un concerto di musica pop o 80 euro per una partita di calcio che poi magari finisce 0 a 0. Mi sono un po' rotto di questo fatto qui. Ha un costo la cultura e deve avere anche un prezzo", ha aggiunto Moretti, durante il dibattito con Alberto Fasulo, regista di "Menocchio", film su un mugnaio friuliano eretico presentato martedì sera. Per Moretti - in una comunicazione inviata tramite la newsletter del Nuovo Sacher - si tratta di "concorrenza sleale addirittura da istituzioni pubbliche". Sarebbe incomprensibile, oltre che scorretto verso il pubblico del Nuovo Sacher, programmare un film a pagamento quando, tre giorni prima, è stato presentato gratuitamente in un altra arena, ha scritto nel messaggio. Al posto di "Saremo giovani e bellissimi" verrà proiettato il film Troppa Grazia di Gianni Zanasi. I film in concorso per Bimbi Belli saranno quindi 9 e non più 10 come indicato nel catalogo.

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