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Ministro Trenta: missioni internazionali indispensabili per pace

giovedì 28 marzo 2019
1' di lettura

Al Salem, 26 mar. (askanews) - "Le missioni internazionali per noi sono uno strumento indispensabile per contribuire alla pace e alla stabilizzazione delle aree intorno all'Italia perché attraverso le missioni e portando pace e stabilizzazione possiamo portare pace e sicurezza anche nel nostro Paese". Così il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta parlando in Kuwait a margine dell'incontro con i militari dell'Aeronautica Militare italiana schierati nella base aerea di Al Salem, nell'ambito della missione "Prima Parthica" di supporto alla coalizione internazionale a guida statunitense nella lotta all'Isis. "Questa missione - ha concluso il ministro - è particolarmente importante perché ci ha consentito di portare il nostro contributo alla lotta contro l'Isis perché attraverso i nostri assetti aerei siamo riusciti ad avere quelle informazioni che poi consentono a chi decide e a chi deve intervenire di avere il vero potere aereo". Il ministro Trenta ha voluto salutare gli uomini e le donne dell'Aeronautica Militare nella giornata in cui in Quwait si è svolta la cerimonia di avvicendamento tra i velivoli italiani Amx e gli Eurofighter che per la prima volta verranno impiegati in teatro operativo con il ruolo di ricognitori fotografici.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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