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Boom presenze a Tel Aviv per Eurovision, nonostante boicottaggio

sabato 18 maggio 2019
2' di lettura

Tel Aviv, 15 mag. (askanews) - L'Eurovision non è ancora alle semifinali, ma ha già un vincitore: Tel Aviv, che ha registrato un boom di turisti, nonostante gli appelli a boicottare la città dello Stato ebraico durante l'evento musicale da parte di organizzazioni palestinesi. E se per l'Italia ad esibirsi ci sarà Mahmood, vincitore di Sanremo 2019, con il suo Soldi in una nuova versione abbreviata, a rendere unico l'Eurosong di Tel Aviv ci penserà Madonna, che sabato sera durante la finale canterà due brani: uno dall'album 'Madame X' in uscita a giugno e la hit 'Like a prayer'. L'artista ha annunciato la sua partenza per Israele respingendo così gli inviti a non partecipare alla manifestazione da parte del Movimento di boicottaggio dello stato ebraico. Eytan Schwartz è a capo di Tel Aviv Global, l'impresa incaricata di preparare la città per i turisti. "Vogliamo che sia un'esperienza indimenticabile" dice. "24 ore al giorno 7 giorni su sette, che possano divertirsi senza sosta". Sono venuti da tutti gli angoli del continente. Come Lazlo Lukacs, che è ungherese e vive a Zurigo: "E' super eccitante", dice. "Siamo in Europa o siamo in Medio Oriente con tutto questo mix di religioni e culture? Musulmani, ebrei, e pare anche cattolici ma non si vedono..." Tel-Aviv si vanta di essere una città moderna, capitale economica e culturale del paese, ospitale, laica, un'oasi anche per gli omosessuali. Per Chris Walker che è scozzese, "Tel Aviv è molto accogliente, tutti sono pronti a aiutarti". E Daniel viene addirittura dal Cile. "L'anno scorso" dice "ho visto il primo festival Eurovision a Lisbona. Qui a Tel Aviv non ero mai venuto, eccomi, pronto per lo spettacolo".

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Fotovoltaico, Seapower e Jolywood firmano accordo a Key Energy 2026

Rimini, 4 mar. (askanews) - Il fotovoltaico continua a crescere in Europa e rafforza il suo ruolo nella transizione energetica. Nel 2025 ha coperto circa il 13% della produzione elettrica dell'Unione Europea.

Alla fiera KEY - The Energy Transition Expo 2026 nasce ora una nuova collaborazione internazionale per accelerarne lo sviluppo.

Il centro di ricerca Seapower, legato all'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha firmato un accordo con Jolywood Solar, gruppo tra i leader globali nella produzione di moduli solari.

La partnership punta a sviluppare progetti fotovoltaici in Europa unendo ricerca tecnologica, servizi di ingegneria e capacità industriale lungo l'intera filiera dell'energia solare.

"E' un accordo di partenariato importante quello che abbiamo firmato con Jollywood - spiega Francesco Lioniello, vicepresidente di Seapower - Noi siamo un centro di ricerca partecipato dall'Università Federico II di Napoli; Jollywood è uno dei primi produttori al mondo di moduli fotovoltaici che investe ingentissime risorse nella ricerca dei nostri prodotti. E' il primo che ha sviluppato la tecnologia TOPCon e sta ancora innovando e immettendo nuovi prodotti sul mercato. In un momento storico in cui noi puntiamo all'internazionalizzazione in Europa, che è un mercato enorme per l'energia rinnovabile, Jolywood sta puntando ad accrescere il loro mercato Italia e quindi si affianca a noi, che abbiamo esperienza in questo mercato e in questo settore".

Seapower fornisce servizi di ingegneria avanzata, coprendo l'intero ciclo di vita del progetto: dagli studi di fattibilità e iter autorizzativi (permitting), fino alla progettazione dell'impianto, alla due diligence tecnica e ai servizi di EPC management.

L'accordo prevede cooperazione tecnologica, ricerca e sviluppo e analisi del quadro normativo europeo per favorire nuovi investimenti nel fotovoltaico.

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Roma, 4 mar. (askanews) - "Nonostante i giorni difficili che stiamo affrontando non volevo perdere l'opportunità di chiudere questo dibattito dedicato a un tema che ritengo cruciale, non solo per il futuro dell'Africa ma per il futuro dell'intera Europa, cioè la costruzione delle infrastrutture fisiche e immateriali che rendono possibili la crescita, l'imprenditorialità e l'occupazione". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento al convegno 'Laying the groundwork for jobs in Africa: core infrastructure & business environments' organizzato presso la sede centrale della Banca d'Italia a palazzo Koch.

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Character AI: stop under 18, regolamentare intelligenza artificiale

Barcellona, 4 mar. (askanews) - L'intelligenza artificiale va regolamentata e limitata. A dirlo sono gli stessi signori delle big tech, come Karandeep Anand, ex Google e CEO di Character AI, che ha deciso di vietare la sua piattaforma ai minori di 18 anni.

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Nello scorso gennaio, insieme con Google, ha raggiunto un accordo per chiudere diverse cause in varie Stati Usa, i cui dettagli non sono noti. Fra questi il caso di suicidio di un 14enne che secondo la famiglia era diventato "emotivamente dipendente" da un loro chatbot.

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