CATEGORIE

Federica Abbate e Lorenzo Fragola insieme per Camera con vista

sabato 8 giugno 2019
2' di lettura

Milano, 5 giu. (askanews) -Questa volta ha deciso di metterci la faccia e anche la voce, Federica Abbate, hit maker tra le più prolifiche e di successo del panorama musicale italiano, dopo aver firmato alcuni dei tormentoni estivi come "Roma Bangkok", "Amore e Capoeira", "Non ti dico no" esce con il suo primo singolo "Camera con vista". "In tanti mi chiedono se non sono già contente di scrivere canzoni per altri e perchè lo fai anche per te, in realtà è un percorso completamente diverso, è un'esigenza che avevo di esprimere quella che era la mia verità, le mie paure, le mie paranoie, che non potrei mettere in un brano per qualcun altro perchè sono cose che mi appartengono. È una verità che se la dicesse qualcun altro diventerebbe una bugia. E questa banalmente è la cose che mi rende la più felice del pianeta" Ad accompagnarla nel brano Lorenzo Fragola, i due giovani sono amici e si stimano molto. "Quando l'ho ascoltato la prima volta un pezzo estivo, ma contemporaneamente non in cerca del tormentone, è un pezzo che può avere una sua vita a prescindere, che avesse un'atmosfera estiva ma che potesse avere un altro percorso e mi auguro che questo pezzo lo faccia". Federica ha scelto uno stile nuovo per raccontarsi con una canzone che mescola il sound electro-pop contemporaneo e il drop coinvolgente della produzione di Takagi e Ketra. Il filo conduttore che la guida anche nella scrittura dell'album previsto per l'autunno. "Sicuramente ci sarà il racconto di me, il mio modo di leggere la realtà e di raccontare con le canzoni la mia vita ma anche la vita degli altri. Le persone mi dicono che si riconosco nelle mie canzoni, e in tutto questo si è meno soli, la musica unisce, la musica è comunione". Federica Abbate sta crescendo e vuole essere protagonista della sua musica e lo farà con "Finalmente in tour". Con lei ci sarà ancora Lorenzo. "Personalmente mi auguro che ci siano più occasioni per cantare insieme, perchè mi diverto a farlo. Anche perchè la dimensione live è quella in cui senti come le persone accolgono il pezzo e come gli entra dentro è la cosa più bella. E poi entrambi abbiamo passato le ultime estati con dei super tormentoni, delle canzoni da spiaggia, ma questa canzone può essere suonata anche in contesti diversi dalla spiaggia".

tag

Ti potrebbero interessare

Crocus City Hall di Mosca, giovedì il verdetto russo sull'attentato

Mosca, 10 mar. (askanews) - La sala concerti Crocus City Hall di Mosca è stata teatro di una sparatoria di massa nel marzo 2024 rivendicata dallo Stato Islamico (ISIS), che ha causato 145 morti e centinaia di feriti. Il tribunale emetterà il suo verdetto il 12 marzo contro quattro presunti autori dell'attacco, tutti originari del Tagikistan, e altri 15 presunti complici. Durante l'attacco, durato circa 20 minuti, gli aggressori hanno appiccato il fuoco all'edificio prima di darsi alla fuga, riportando la Russia in uno scenario di terrore, come in passato via via negli anni si sono viste le bombe nei palazzi in Russia (1999), la strage di Beslan (2004) e l'attentato a un altro teatro, il Dubrovka nel 2002, oltre all'ordigno in piazza Pushkin nel 2000.

L'attacco terroristico del 22 marzo alla sala concerti di Mosca è stato il più mortale in Russia da quasi due decenni e ha visto da parte del potere centrale un tentativo opportunistico di attribuire la responsabilità all'Ucraina.

TMNews

La nave da guerra britannica Dragon salpa verso il Mediterraneo

Portsmouth (Inghilterra), 10 mar. (askanews) - La nave da guerra britannica Hms Dragon è salpata da Portsmouth, nell'Inghilterra del Sud per il Mediterraneo orientale, con l'obiettivo di "rafforzare le difese britanniche nella regione", e proteggere Cipro, nel contesto del conflitto in corso tra Stati Uniti, Israele e Iran.

La partenza del cacciatorpediniere Type 45 dal suo porto di Portsmouth avviene il giorno dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che la guerra, iniziata il 28 febbraio, finirà "presto" e ha criticato la posizione del premier britannico Starmer: "Avrebbe dovuto aiutare", ha detto, aggiungendo che gli Usa non ne hanno più bisogno.

TMNews

Iran, i curdi nel nord dell'Iraq: "Aspettiamo il momento giusto"

Erbil (Iraq), 10 mar. (askanews) - Nel contesto della crisi mediorientale attuale, esplosa con i massicci attacchi di Usa e Israele che hanno provocato la rappresaglia iraniana sui Paesi del Golfo e non solo, i ribelli curdi iraniani rappresentano un fronte interno critico per Teheran. Mentre l'Iran è impegnato in questa escalation multi-frontale, i curdi del PJAK (Partito per una Vita Libera in Kurdistan) - con basi nel Kurdistan iracheno, una regione autonoma nel nord dell'Iraq - rafforzano la loro minaccia separatista, potendo sfruttare le distrazioni del regime.

I combattenti ribelli curdi, parlando da una base vicino a Erbil recentemente colpita da un attacco di droni iraniani; affermano che torneranno in Iran per combattere il regime "quando sarà il momento giusto", afferma Efsane Rahimi, donna dell'Organizzazione per la lotta del Kurdistan iraniano.

"Per ora, non è stato ritenuto opportuno lanciare un attacco di terra, motivo per cui non è stato effettuato. Ma quando arriverà il momento, torneremo sicuramente all'interno del Paese e ci opporremo al regime con tutte le nostre forze."

Huseyin Babasex, Segretario Generale dell'Organizzazione Iraniana per la Lotta del Kurdistan: "Questo è un campo per famiglie, ma le famiglie non vivono più qui dopo l'attacco. Erano molte. Subito dopo il bombardamento, a causa degli attacchi con droni e missili, abbiamo evacuato tutti."

Questi attacchi iraniani su basi curde, parte della stessa strategia di ritorsione regionale, evidenziano la vulnerabilità di Teheran su più teatri, con i curdi che attendono il "momento giusto" per colpire dall'interno, forse incoraggiati dagli Usa.

"Se qualcuno di esterno volesse aiutarci, gliene saremmo molto grati, ma anche senza quell'aiuto, perché non ne abbiamo ricevuto alcuno per 47 anni, continueremo la nostra lotta contro il regime. Il nostro motto è: non cesseremo la lotta finché il regime non sarà rovesciato."

In mezzo a questa guerra su vasta scala che paralizza il Golfo e indebolisce l'Iran economicamente e militarmente, i curdi iraniani potrebbero diventare il tallone d'Achille decisivo per il regime, con le dichiarazioni (forse volutamente) contraddittorie della Casa Bianca che alimentano speculazioni su un possibile appoggio Usa, amplificando le pressioni esterne.

TMNews

Von der Leyen: 200 milioni di euro per tecnologie nucleari innovative

Milano, 10 mar. (askanews) - "Dobbiamo mobilitare gli investimenti e oggi posso annunciare che creeremo una garanzia da 200 milioni di euro per sostenere gli investimenti in tecnologie nucleari innovative; le risorse proverranno dal nostro sistema di scambio di quote di emissione. Non solo ridurremo il rischio degli investimenti in queste tecnologie a basse emissioni di carbonio, ma vogliamo anche dare un segnale chiaro ad altri investitori affinché aderiscano". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen al vertice sul nucleare civile tenutosi nei pressi di Parigi.

TMNews