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Nuoto, Pellegrini a Mattarella: caro presidente proteggi lo sport

sabato 14 settembre 2019
2' di lettura

Roma, 11 set. (askanews) - Federica Pellegrini ha preso la parola durante l'incontro con Sergio Mattarella al Quirinale, chiedendo al presidente di proteggere il mondo dello sport. La campionessa, ultima medaglia d'oro nei 200 metri stile libero, è stata ricevuta assieme a una rappresentanza di atlete e atleti italiani che hanno partecipato ai Campionati del Mondo di Nuoto 2019 a Gwangju, in Corea. Presenti anche Giovanni Malagò, Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Paolo Barelli, Presidente della Federazione Italiana Nuoto e Alessandro Campagna, tecnico della nazionale maschile di pallanuoto. "Caro presidente saluto lei con affetto e tutti i presenti, in modo particolare i miei compagni di squadra, con i quali ho vissuto un'altra edizione entusiasmante dei campionati del mondo in Corea. Sono felice nel dirle che quest'anno ho avvertito in noi atleti una piacevole responsabilità, perché il nuoto, e con il nuoto ovviamente intendo tutte le discipline acquatiche, sta diventando sempre più popolare ed è quasi un dovere far capire alle nuove generazioni che fare sport ti insegna a rispettare tutti i valori fondamentali anche nella vita. Non sono per niente frasi fatte", ha esordito la "divina". "È importante fare comprendere la differenza tra impegnarsi con serietà oppure credere che l'impegno siano un pensiero e un'attitudine superlui. In 16 anni e 4 olimpiadi, e spero fortemente anche per la quinta fra poco, ci sono talmente tanti sacrifici che sono il tratto comune di tutti noi atleti e parlando davvero a nome di tutti i miei compagni della nazionale sottolineato che lo sport è un modo molto appassionato e concreto di vivere la propria adolescenza e la propria gioventù", ha aggiunto. "È per questo caro Presidente che le chiedo umilmente di proteggerci, di proteggere il nostro mondo, perché lo sport in italia, che sicuramente può migliorare sotto diversi aspetti, funziona e continua a far crescere generazioni intere nel segno del sacrificio, della disciplina, della dedizione e del fair-play. Concludo ringraziandola per averci invitato qui, per noi sono onori importantissimi che ricorderemo a lungo, grazie", ha concluso la campionessa 31enne.

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