CATEGORIE

La mitica Lancia Epsilon guidata da Bordino in mostra a Roma

sabato 17 marzo 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - In mostra a Roma fino a fine marzo, alla Galleria Alberto Sordi di Sorgente Group, la Lancia Epsilon Corsa del 1912, l'auto storica tanto amata da Pietro Bordino, uno dei piloti italiani più famosi negli anni venti insieme a Felice Nazzaro e Antonio Ascari. La Epsilon appartiene alla Sorgente Group Historic Car Collection, una preziosa raccolta di auto d'epoca che celebra la storia dell'eccellenza automobilistica italiana e inglese. L'auto è l'unica Lancia da corsa della sua epoca a essere arrivata fino a noi, ed è anche la vettura del marchio italiano più antica al mondo, ancora in grado di sfrecciare a grande velocità. La Lancia 20/30 HP Passo Lungo o "Tipo 58", è una vettura prodotta tra il 1912 e il 1913 in circa 350 esemplari, una sorta di versione a passo allungato della Delta, in grado di contenere una carrozzeria di dimensioni maggiori. Per un certo periodo venne affiancata nella produzione dalla Lancia Eta, che ne prenderà il posto definitivamente nel 1913. Il modello era un 4 cilindri progettato dall'Ingegnere Vincenzo Lancia in persona, subito dopo la Lancia Delta. L'esemplare Sorgente è uno dei due giunti fino a noi, l'altro si trova nel Museo Schlumpf in Francia. Questa è la versione sportiva della Epsilon, costruita per le competizioni e priva della protezione per il passeggero, con un serbatoio più profondo e appositi accessori. Apparteneva a Oscar Capellano, autore e storico del marchio Lancia, che la scoprì all'interno del Museo dello stabilimento e stabilì che si trattava di una delle auto del team "Targa Florio" del 1913 (insieme alla Mille Miglia, la corsa italiana più famosa nel mondo). Capellano riuscì ad acquistarla, vincendo le resistenze della casa madre, proprio grazie alla sua passione ed esperienza. Quando la restaurò, nel 1970, utilizzò tutti i componenti originali e grazie a lui oggi può ancora sfrecciare a velocità moderne. Dopo la scomparsa di Capellano nel 2013, sua figlia decise di metterla all'asta per finanziare il progetto di un parco naturale a Chivasso (Torino) per i ragazzi con disabilità. È stata aggiudicata da COYS di Londra a Sorgente Group Historic Car Collection di Valter Mainetti.

tag

Ti potrebbero interessare

I palazzi a Dubai colpiti dai detriti dopo un attacco intercettato

Dubai, 13 mar. (askanews) - Le immagini di un edificio nel centro di Dubai colpito dai detriti dopo un attacco intercettato. Il governo del Paese del Golfo ha riferito che le esplosioni hanno scosso il centro finanziario mediorientale.

TMNews

Attacco Sinagoga in Michigan: morto aggressore, nessuna altra vittima

Detroit, 13 mar. (askanews) - In Michigan un uomo ha lanciato il suo pick-up contro una sinagoga alla periferia di Detroit, provocando un incendio. È morto senza provocare altre vittime, grazie all'intervento delle guardie di sicurezza che hanno aperto il fuoco dopo che ha sfondato le porte della sinagoga Temple Israel a West Bloomfield. Il movente è ancora da chiarire ma secondo quanto riferito dalla polizia l'episodio si inserisce in un contesto di maggiore allerta negli Stati Uniti, a seguito dell'inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran.

"Desidero esprimere il nostro affetto alla comunità ebraica del Michigan - ha detto Trump - e a tutte le persone di Detroit e dintorni, in seguito all'attacco alla sinagoga ebraica avvenuto stamattina. Sono stato informato, pienamente informato, ed è una cosa terribile, ma purtroppo continua. Andremo fino in fondo alla questione."

TMNews

Trump: situazione in Iran evolve molto rapidamente, sta andando bene

Washington, 13 mar. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che la guerra contro l'Iran sta procedendo "molto rapidamente", nonostante il nuovo leader di Teheran abbia promesso "resistenza" nel suo primo messaggio pubblico. "La situazione con l'Iran sta procedendo molto rapidamente. Sta andando molto bene, il nostro esercito è insuperabile", ha dichiarato Trump alla Casa Bianca.

TMNews

In anteprima il video "Papà dove sei" di Danilo Amerio e Paolo Mengoli

Milano, 13 mar. (askanews) - In anteprima il video di "Papà dove sei" il nuovo singolo di Danilo Amerio e Paolo Mengoli. Una storia vera che diventa musica: la voce di una bambina, il dovere, il silenzio e un addio che pesa più di ogni parola.

Il brano, scritto e prodotto da Danilo Amerio, nasce da una storia realmente accaduta: quella di una bambina che, ignara dell'accaduto, perde il padre ucciso in servizio e si presenta dal comandante chiedendo dove sia finito, convinta che qualcuno possa ancora richiamarlo a casa. Un episodio autentico, tanto drammatico quanto umano, che Amerio e Mengoli trasformano in una ballad intensa, essenziale e profondamente italiana.

La canzone si apre con lo sguardo della bambina, descritto con delicatezza e realismo: otto anni, forse meno, un berretto troppo grande e la capacità istintiva di "aspettare come solo i figli di chi parte sanno fare". Il dialogo con il comandante è lacerante nella sua innocenza: "Comandante papà oggi non è a casa. Se lo chiama lei magari gli risponde." Parole che diventano un crollo emotivo, un dolore che nessuna divisa prepara ad affrontare.

Il coro dei bambini, presente nei passaggi più toccanti, diventa la voce universale di chi ha perso un padre, un riferimento, una guida: "Ciao papà dove sei, perché hai preso il volo lasciando il vuoto "

Il brano non si limita a raccontare un evento: lo trasforma in una testimonianza, in un atto di memoria e rispetto verso le famiglie dei servitori dello Stato che affrontano sacrifici enormi, spesso invisibili agli occhi del mondo.

La collaborazione tra Danilo Amerio e Paolo Mengoli dà forza alla narrazione. Le loro voci si alternano come due prospettive della stessa ferita: quella dell'uomo che osserva la bambina e non trova parole; quella dell'adulto che porta il peso di ciò che resta non detto.

"Papà dove sei" è una ballad costruita senza artifici, lasciando spazio alla verità della storia: archi, pianoforte, voci pulite, una produzione asciutta che privilegia emozione e ascolto.

La canzone diventa così un omaggio ai padri che non ci sono più, alle famiglie che restano, ai bambini che aspettano risposte, e a tutti coloro che servono il Paese tra sacrifici e silenzi.

TMNews