CATEGORIE

A Galatina brevetti militari a piloti di Francia, Kuwait e Italia

sabato 24 novembre 2018
3' di lettura

Galatina (askanews) - Il 9 luglio 1912 Francesco Baracca, l asso degli assi dell Aviazione italiana, conseguì il brevetto di pilota a Bétheny, in Francia. Poco più di cento anni dopo, due ufficiali dell Armée de l'Air, l'Aeronautica francese, per la prima volta hanno conseguito il brevetto di pilota militare in Italia, presso la scuola di volo di Galatina, in provincia di Lecce, sede del 61esimo stormo dell Aeronautica Militare. La cerimonia si è svolta martedì 20 novembre 2018 in un hangar della base, eccellenza italiana nel campo dell addestramento al volo sui jet con una forte vocazione internazionale, al momento frequentata da allievi e istruttori di 8 Paesi oltre all Italia. Brevettati anche 7 piloti del Kuwait e 6 italiani. Ad appuntare le aquile turrite al loro petto il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo e il nuovo capo di Stato Maggiore dell Aeronautica, Alberto Rosso. "Questa base è un'eccellenza - ha spiegato Tofalo - che vede la fusione di due eccellenze italiane, da una parte l'Aeronautica Militare e dall'altra una nostra azienda leader del settore che è Leonardo. E stiamo cercando di fare dei passi più avanti rispetto ai nostri competitors a livello mondiale. Qui c'è una capacità di addestramento superiore alla media che vogliamo potenziare per Arrivare ai massimi livelli". "Il fatto che i francesi e diversi Paesi, amici e alleati - ha aggiunto il gen. Rosso - vengono ad addestare i propri uomini, i propri ragazzi qua in Italia è motivo d'orgoglio, per l'Aeronautica Militare e per il Paese tutto". Andrea, siciliano, è uno dei nuovi piloti militari italiani. Nei suoi occhi la soddisfazione di aver raggiunto questo prestigioso traguardo. "Questo per noi rappresenta il coronare un sogno - ha detto - poter mettere la nostra passione al servizio del Paese è quello che aspettavamo di fare. Adesso, terminata la fase che ci ha persmesso di raggiungere l'aquila turrita iniziamo con il T-346A che useremo per il corso pre-operativo". Il T-346 è il fiore all occhiello dei jet d addestramento italiani. Prodotto da Leonardo e venduto anche in Israele, Singapore e Polonia, più che un velivolo è un sistema integrato d addestramento avanzato, capace di interfacciarsi in tempo reale coi simulatori a terra creando scenari di missione misti, reali e virtuali e consentendo di abbassare i costi anche grazie a queste postazioni multimediali. E dal 2020 sarà affiancato dal nuovo addestratore T-345 al posto degli attuali T-339. Lucio Valerio Cioffi, capo della divisione velivoli di Leonardo. "Il nuovo velivolo - ha spiegato - andrà a completare la gamma di prodotti di addestramento che rappresentano l'orgoglio istituzionale dal punto di vista dell'Aeronautica, perché qui avete visto che c'è esperienza, flessibilità. Una capacità a livello mondiale che si associa a un'eccellenza tecnica che riduce i costi e garantisce una tecnologia che verrà completata da questo nuovo prodotto che volerà a breve". Nel corso dell evento sono stati premiati anche i migliori allievi e il miglior istruttore ed è stata commemmorata la figura di Francesco Baracca, alla presenza dei suoi eredi.

tag

Ti potrebbero interessare

Crocus City Hall di Mosca, giovedì il verdetto russo sull'attentato

Mosca, 10 mar. (askanews) - La sala concerti Crocus City Hall di Mosca è stata teatro di una sparatoria di massa nel marzo 2024 rivendicata dallo Stato Islamico (ISIS), che ha causato 145 morti e centinaia di feriti. Il tribunale emetterà il suo verdetto il 12 marzo contro quattro presunti autori dell'attacco, tutti originari del Tagikistan, e altri 15 presunti complici. Durante l'attacco, durato circa 20 minuti, gli aggressori hanno appiccato il fuoco all'edificio prima di darsi alla fuga, riportando la Russia in uno scenario di terrore, come in passato via via negli anni si sono viste le bombe nei palazzi in Russia (1999), la strage di Beslan (2004) e l'attentato a un altro teatro, il Dubrovka nel 2002, oltre all'ordigno in piazza Pushkin nel 2000.

L'attacco terroristico del 22 marzo alla sala concerti di Mosca è stato il più mortale in Russia da quasi due decenni e ha visto da parte del potere centrale un tentativo opportunistico di attribuire la responsabilità all'Ucraina.

TMNews

La nave da guerra britannica Dragon salpa verso il Mediterraneo

Portsmouth (Inghilterra), 10 mar. (askanews) - La nave da guerra britannica Hms Dragon è salpata da Portsmouth, nell'Inghilterra del Sud per il Mediterraneo orientale, con l'obiettivo di "rafforzare le difese britanniche nella regione", e proteggere Cipro, nel contesto del conflitto in corso tra Stati Uniti, Israele e Iran.

La partenza del cacciatorpediniere Type 45 dal suo porto di Portsmouth avviene il giorno dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che la guerra, iniziata il 28 febbraio, finirà "presto" e ha criticato la posizione del premier britannico Starmer: "Avrebbe dovuto aiutare", ha detto, aggiungendo che gli Usa non ne hanno più bisogno.

TMNews

Iran, i curdi nel nord dell'Iraq: "Aspettiamo il momento giusto"

Erbil (Iraq), 10 mar. (askanews) - Nel contesto della crisi mediorientale attuale, esplosa con i massicci attacchi di Usa e Israele che hanno provocato la rappresaglia iraniana sui Paesi del Golfo e non solo, i ribelli curdi iraniani rappresentano un fronte interno critico per Teheran. Mentre l'Iran è impegnato in questa escalation multi-frontale, i curdi del PJAK (Partito per una Vita Libera in Kurdistan) - con basi nel Kurdistan iracheno, una regione autonoma nel nord dell'Iraq - rafforzano la loro minaccia separatista, potendo sfruttare le distrazioni del regime.

I combattenti ribelli curdi, parlando da una base vicino a Erbil recentemente colpita da un attacco di droni iraniani; affermano che torneranno in Iran per combattere il regime "quando sarà il momento giusto", afferma Efsane Rahimi, donna dell'Organizzazione per la lotta del Kurdistan iraniano.

"Per ora, non è stato ritenuto opportuno lanciare un attacco di terra, motivo per cui non è stato effettuato. Ma quando arriverà il momento, torneremo sicuramente all'interno del Paese e ci opporremo al regime con tutte le nostre forze."

Huseyin Babasex, Segretario Generale dell'Organizzazione Iraniana per la Lotta del Kurdistan: "Questo è un campo per famiglie, ma le famiglie non vivono più qui dopo l'attacco. Erano molte. Subito dopo il bombardamento, a causa degli attacchi con droni e missili, abbiamo evacuato tutti."

Questi attacchi iraniani su basi curde, parte della stessa strategia di ritorsione regionale, evidenziano la vulnerabilità di Teheran su più teatri, con i curdi che attendono il "momento giusto" per colpire dall'interno, forse incoraggiati dagli Usa.

"Se qualcuno di esterno volesse aiutarci, gliene saremmo molto grati, ma anche senza quell'aiuto, perché non ne abbiamo ricevuto alcuno per 47 anni, continueremo la nostra lotta contro il regime. Il nostro motto è: non cesseremo la lotta finché il regime non sarà rovesciato."

In mezzo a questa guerra su vasta scala che paralizza il Golfo e indebolisce l'Iran economicamente e militarmente, i curdi iraniani potrebbero diventare il tallone d'Achille decisivo per il regime, con le dichiarazioni (forse volutamente) contraddittorie della Casa Bianca che alimentano speculazioni su un possibile appoggio Usa, amplificando le pressioni esterne.

TMNews

Von der Leyen: 200 milioni di euro per tecnologie nucleari innovative

Milano, 10 mar. (askanews) - "Dobbiamo mobilitare gli investimenti e oggi posso annunciare che creeremo una garanzia da 200 milioni di euro per sostenere gli investimenti in tecnologie nucleari innovative; le risorse proverranno dal nostro sistema di scambio di quote di emissione. Non solo ridurremo il rischio degli investimenti in queste tecnologie a basse emissioni di carbonio, ma vogliamo anche dare un segnale chiaro ad altri investitori affinché aderiscano". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen al vertice sul nucleare civile tenutosi nei pressi di Parigi.

TMNews